San Francesco da Paola: il miracolo dello stretto di Messina

San Francesco da Paola: il miracolo dello stretto di Messina San Francesco da Paola: il miracolo dello stretto di Messina
San Francesco da Paola: il miracolo dello stretto di Messina
Canale WhatsApp Iscriviti subito!
Canale Telegram Iscriviti subito!

San Francesco di Paola una vita alla costante ricerca della volontà di Dio e alla capacità di rimanere fedele alla propria vocazione.

Francesco nacque il 27 marzo 1416 a Paola, un piccolo paese oggi nella provincia di Cosenza. La sua vita fu segnata fin da giovane da eventi miracolosi, come la guarigione da una grave infezione all’occhio, che i suoi genitori attribuirono all’intercessione di San Francesco d’Assisi. In segno di gratitudine, Francesco indossò l’abito francescano per un anno, iniziando così il suo cammino di fede.

Dalla Vocazione alla vita da Eremita

La sua vocazione spirituale si sviluppò in modo evidente, e a 15 anni entrò nel convento di San Marco Argentano, dove iniziò a coltivare una vita di preghiera profonda e di pietà. Il cammino di Francesco non si limitò al convento: intraprese un pellegrinaggio in cerca della forma di vita religiosa più adatta alla sua anima, visitando luoghi sacri come Assisi, Montecassino, Loreto e Roma.

A Roma, Francesco commentò l’apparente sfarzo della corte papale, un primo segno della sua inclinazione riformatrice. Dopo questa esperienza, tornò a Paola, dove iniziò a vivere da eremita in un luogo solitario, riconoscendo in Dio la sua unica fonte di sostentamento. Presto altri si unirono a lui, e Francesco divenne la loro guida spirituale. In seguito, nel 1452, ottenne l’approvazione diocesana per fondare un oratorio, una chiesa e un monastero, con il sostegno anche di nobili locali.

San Francesco da Paola: il miracolo dello stretto di Messina
Il Santuario di San Francesco di Paolo in Calabria (www.viviamolacalabria.it)

L’approvazione Papale ed i miracoli

Nel corso della sua vita, la fama di Francesco di Paola crebbe rapidamente, così come la sua influenza spirituale. Nel 1467, il Papa Paolo II inviò un emissario per indagare sulla sua comunità, e il rapporto positivo portò all’inizio della sua approvazione anche a livello papale. Nel 1474, Papa Sisto IV approvò ufficialmente l’Ordine dei Minimi, una congregazione eremitica che si sviluppò grazie all’opera di Francesco. Questo ordine si contraddistingueva per una vita di preghiera, penitenza e impegno a favore dei più poveri.

Numerosi furono i miracoli ed i prodigi attribuiti a San Francesco di Paola, che divenne famoso per la sua vicinanza ai poveri e per il suo coraggio nel contrastare i soprusi dei potenti. Tra i miracoli più celebri vi è quello che riguarda il traghetto sullo Stretto di Messina. Secondo la tradizione, un barcaiolo rifiutò di trasportare Francesco e i suoi compagni in Sicilia, ma il santo, con umiltà e fede, stese il suo mantello sul mare, permettendo così di attraversare lo stretto senza pericolo

Questo episodio è ricordato come un segno straordinario della potenza di Dio che opera attraverso la fede di un santo. Il Catechismo della Chiesa Cattolica (2572) ci insegna che “Dio non ha bisogno della nostra preghiera, ma ci vuole coinvolgere nella sua opera di salvezza” . Il miracolo del mantello ci ricorda che, nella vita cristiana, la fede e la preghiera possono compiere meraviglie, proprio come avvenne attraverso l’intercessione di San Francesco.

Il terzo Ordine Secolare

Francesco visse un’esperienza di conversione profonda, passando da una vita eremitica ad una forma di vita cenobitica, che comprendeva anche la fondazione di un Terzo Ordine Secolare e di un ramo femminile. La sua canonizzazione avvenne nel 1519, solo dodici anni dopo la sua morte, a conferma della santità che aveva saputo testimoniare durante la sua vita.

La sua morte a Tours il 2 aprile 1507 segnò la fine di un cammino di fede e di dedizione totale a Dio, ma la sua memoria e la sua intercessione continuarono a vivere. Oggi, come allora, San Francesco di Paola continua ad essere un modello di fede, carità e speranza per tutti i cristiani. Le sue reliquie sono custodite nei conventi dei Minimi, tra cui quelli di Paola, Palermo e Milazzo, e sono venerate dai fedeli che ne invocano l’intercessione.

San Francesco da Paola: il miracolo dello stretto di Messina
Preghiera a San Francesco da Paola

Preghiera a San Francesco da Paola

O glorioso nostro protettore S. Francesco di Paola, che fin dal tempo in cui viveste in questa terra foste eletto da Dio ad essere strumento della sua bontà ed onnipotenza nell’operar prodigi a beneficio di quei cristiani che con viva fede ebbero ricorso alle vostre preghiere; deh! volgete benigno lo sguardo ai devoti che implorano la vostra intercessione. Noi vi supplichiamo di aver pietà di noi ed ottenerci da Dio le grazie che meglio rispondono al bene spirituale dell’anima nostra.Per quell’ardore di carità che infiammò il vostro cuore, allontanate da noi tutto ciò che ci affligge. Fate o Padre Santo, che sopra di noi trionfi la divina Misericordia, la quale ci consoli con salutare liberazione, e con rassegnata pazienza; e così l’una e l’altra ci serva di felice preludio alla gloria eterna del Paradiso e Così sia.

Tre Pater, Ave e Gloria.

Change privacy settings
×