Medjugorje: il senso della chiamata alla conversione

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Il messaggio della Regina della Pace sottolinea un tema fondamentale della fede cristiana: la chiamata alla conversione.

La Madonna ci ricorda che il tempo che stiamo vivendo è un tempo di grazia, un’opportunità offerta da Dio per rinnovare la nostra vita spirituale e tornare a Lui con cuore sincero.

Medjugorje: Messaggio del 25 ottobre 2018

Cari figli! Voi avete la grande grazia di essere chiamati ad una nuova vita attraverso i messaggi che io vi do. Figlioli, questo è tempo di grazia, il tempo e la chiamata alla conversione per voi e per le generazioni future. Perciò vi invito, figlioli, pregate di più e aprite il vostro cuore a mio Figlio Gesù. Io sono con voi, vi amo tutti e vi benedico con la mia benedizione materna. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

“In Cristo, ogni uomo è fatto nuovo”

Nella tradizione cattolica, il concetto di “tempo di grazia” richiama l’invito di Gesù a convertire i cuori, come affermato nel Vangelo di Marco: “Convertitevi e credete nel Vangelo” (Mc 1,15). Questo è un appello che si rinnova in ogni epoca, e oggi, attraverso le apparizioni mariane, la Madonna ci invita a coglierlo pienamente.

Il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna che la conversione è una risposta personale e comunitaria alla chiamata di Dio: “La conversione è un rinnovamento totale della persona, che implica il cambiamento di tutta la vita, la riscoperta del Dio vivente e il ritorno a Lui” (CCC 1427). La Madonna, che ci chiama ad aprire il cuore a Gesù, ci invita a fare nostra questa conversione, abbracciando una nuova vita in Cristo, come il battesimo ci insegna, che è l’inizio di una vita nuova. “In Cristo, ogni uomo è fatto nuovo” (2 Cor 5,17).

La preghiera, che la Vergine Maria sottolinea in modo particolare, è il mezzo attraverso cui possiamo aprire il nostro cuore a Gesù. Il Catechismo (2559) afferma che la preghiera è l’ascolto di Dio che ci chiama e il dialogo d’amore con Lui. La nostra Mamma Celeste ci esorta a pregare di più, affinché la nostra vita si riempia della grazia che ci purifica e ci trasforma, rinnovandoci in Gesù.

In questo messaggio, la presenza materna di Maria ci consola e ci rafforza nel cammino di fede, confermando il suo ruolo di interceditrice, come scritto nell’Apocalisse: “Il Drago si adirò contro la donna e andò a fare guerra al resto della sua discendenza, a quelli che osservano i comandamenti di Dio e hanno la testimonianza di Gesù” (Ap 12,17). La regina della pace ci guida, ci ama e ci benedice, affinché possiamo rispondere alla chiamata divina con fede rinnovata.

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