Medjugorje: i tre pilastri per vivere la nostra fede

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Il messaggio della Regina della Pace oggi ci invita a vivere una vita cristiana fondata su tre pilastri fondamentali: “credere, pregare e amare”.

Questi sono i mezzi attraverso i quali possiamo avvicinarci a Dio, aprirci alla Sua grazia e vivere pienamente la nostra vocazione di cristiani.

Medjugorje: messaggio del 25 ottobre 2005

“Figlioli, credete, pregate e amate e Dio vi sarà vicino. Vi donerà tutte le grazie che da Lui cercate. Io sono per voi dono, poiché Dio mi permette di essere con voi di giorno in giorno e amare ognuno di voi con amore infinito. Perciò, figlioli, nella preghiera e nell’umiltà aprite i vostri cuori e siate testimoni della mia presenza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

La chiave per essere veri discepoli di Cristo

Il primo invito è a credere. La fede è il fondamento della nostra relazione con Dio. Come scritto nella Lettera agli Ebrei: “La fede è fondamento delle cose che si sperano, prova delle cose che non si vedono” (Eb 11,1). Credere significa riporre la nostra fiducia in Dio, anche se non possiamo vederlo con i nostri occhi. La fede ci apre alla presenza di Dio nella nostra vita, che non dipende dalle nostre forze, ma dalla Sua grazia. La Madonna ci invita a credere che Dio è vicino a noi, pronto a donarci tutto ciò di cui abbiamo bisogno.

La preghiera è il secondo invito che ci fa la Regina della Pace. La preghiera è il dialogo con Dio, il mezzo attraverso cui possiamo nutrire la nostra fede. Nel Catechismo della Chiesa Cattolica (2565) leggiamo: “La preghiera è la forma più alta di partecipazione alla vita divina” . Quando preghiamo con umiltà, apriamo il nostro cuore a Dio e permettiamo che la Sua grazia entri in noi, trasformandoci. La Vergine Maria ci invita a pregare con cuore puro e umile, poiché è attraverso la preghiera che possiamo ascoltare la Sua voce e sentirci amati.

Il terzo invito è ad amare. L’amore è la sintesi di tutto il Vangelo, come ci insegna Gesù: “Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta l’anima, con tutta la mente e con tutta la forza. E il secondo è questo: Amerai il tuo prossimo come te stesso» (Mc 12,30-31). L’amore per Dio e per il prossimo è la chiave per essere veri discepoli di Cristo. Amare significa servire gli altri, perdonare, essere presenti, vivere la misericordia che Dio ci ha donato.

La Madonna ci ricorda che Dio è vicino a noi e che ci dona ogni grazia di cui abbiamo bisogno per vivere questi principi. Lei stessa è un dono per noi, scelta da Dio per portarci al Suo amore infinito. La sua presenza ci aiuta a crescere nella fede, a perseverare nella preghiera e a vivere nell’amore. Rispondendo alla sua chiamata, diventiamo testimoni della Sua presenza nel mondo, così come ci esorta la Regina della pace: “Siate testimoni della mia presenza”.

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