Il messaggio della Regina della Pace ci invita a riflettere sulla realtà della lotta spirituale che viviamo ogni giorno.
“Satana è forte e vuole appropriarsi delle anime” – una realtà che la Chiesa riconosce come vera, come insegnato dalle Scritture e dal Catechismo. La preghiera è lo strumento che ci permette di rimanere saldi nella fede e di resistere alle tentazioni del maligno. Gesù stesso (Mt 26,41), esorta i suoi discepoli dicendo: “vegliate e pregate, per non entrare in tentazione”. La preghiera è la via per rimanere forti ed uniti a Dio.
Medjugorje: Messaggio del 25 ottobre 1992
Cari figli, vi invito alla preghiera ora che satana è forte e vuole appropriarsi delle anime quando più è possibile. Pregate, cari figli, e abbiate più fiducia in Me perché Io sono qui con voi per aiutarvi e per guidarvi sulla nuova strada, verso una vita nuova. Perciò, cari figlioli, ascoltate e vivete ciò che vi dico, perché per voi sarà importante, quando non sarò più con voi, ricordarvi delle mie parole, di tutto quello che vi ho detto. Io vi invito a cominciare da capo a cambiare la vostra vita e a decidervi per la conversione, non a parole ma con la vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!
Vivere i messaggi con Fede
La Madonna ci invita ad una conversione autentica, non solo “a parole, ma con la vita”. Questa chiamata alla conversione è il cuore del Vangelo. In Matteo (4,17), Gesù stesso proclama: “Convertitevi, perché il regno dei cieli è vicino”. La conversione non è un atto occasionale, ma un cammino continuo che deve toccare ogni aspetto della nostra vita. Come il Catechismo della Chiesa Cattolica insegna (1430), la conversione è un “cambiamento radicale del cuore” che porta il cristiano a rifiutare il peccato ed a camminare verso Dio con una fede viva.
La Regina della Pace ci ricorda di “ascoltare e vivere ciò che vi dico”, perché le sue parole sono guida per il nostro cammino verso una vita nuova, una vita di grazia e di santità. Quando, come dice la Madonna, non sarà più con noi fisicamente, le sue parole rimarranno per aiutarci a perseverare nel cammino di fede, come insegna il Catechismo (CCC 1716). La sua presenza materna ci guida, e la preghiera quotidiana diventa l’ancora di salvezza per ogni cristiano, che deve lottare contro le insidie del male e cercare sempre di vivere secondo la volontà di Dio.