La storia di Magnus MacFarlane-Barrow è un potente esempio di come un incontro significativo possa cambiare radicalmente la nostra vita.
Questo padre scozzese di sette figli ha trovato ispirazione a Medjugorje, un luogo noto per le sue apparizioni mariane, dove ha deciso di fondare “Marijini Obroci”. Questa organizzazione umanitaria oggi fornisce quotidianamente pasti e accesso all’istruzione a 2,6 milioni di bambini nelle nazioni più povere del mondo. La sua esperienza dimostra come la fede e la provvidenza divina possano guidare le persone verso scopi più grandi.
Un incontro che ha cambiato tutto
Nel 2002, durante un viaggio in Malawi, Magnus ha avuto un incontro che ha segnato un punto di svolta nella sua vita. Un ragazzo di 14 anni gli ha raccontato del suo sogno di avere abbastanza cibo e di poter andare a scuola. Questo semplice desiderio ha toccato profondamente il cuore di Magnus, spingendolo a intraprendere un cammino di solidarietà e aiuto. Da quel momento, è nato un progetto che si è evoluto nel tempo, portando alla creazione di “Marijini Obroci”.
Magnus ha descritto la sua decisione di lasciare il lavoro come un atto di fede, piuttosto che un sacrificio. “Guardando indietro, sono davvero grato a Dio per la nuova vita che mi ha dato”, ha dichiarato in un’intervista. La sua umiltà è evidente nelle sue parole, poiché riconosce che il successo dell’organizzazione non è merito suo, ma piuttosto un’opera della Provvidenza divina. “È Dio, e solo Dio, che permette alle persone di compiere cose incredibili e rivoluzionarie”, afferma con convinzione.
La guida di Maria
Il ruolo di Maria nella vita di Magnus è altrettanto significativo. Egli sottolinea come la Vergine Maria sia stata una guida costante per lui, sin dal suo pellegrinaggio a Medjugorje. La sua devozione riflette la tradizione cristiana che vede in Maria una madre compassionevole e un’intercessore presso Dio. Questa connessione spirituale ha fornito a Magnus la forza necessaria per affrontare le sfide lungo il cammino.
Da un inizio modesto, quando solo 200 bambini in Malawi ricevevano aiuto, “Marijini Obroci” ha visto una crescita esponenziale, raggiungendo oggi oltre 2 milioni di bambini in paesi come Haiti, Sud Sudan ed Etiopia. Collaborando con le “Figlie della Carità”, l’organizzazione si è impegnata a garantire che ogni bambino abbia accesso al cibo e all’istruzione, fondamentali per un futuro migliore.

Un messaggio per i giovani
Magnus è consapevole delle difficoltà che incontra nel suo lavoro, ma affronta ogni ostacolo con serenità e una profonda fiducia nella grazia di Dio. “Non dovremmo mai dimenticare di credere nella grazia di Dio. Fortunatamente, non dipende tutto da me, altrimenti non dormirei mai!”, scherza, mostrando la sua fede incrollabile.
Per i giovani, Magnus ha un messaggio incoraggiante: “Non dovrebbero mai pensare di non essere qualificati o competenti per fare qualcosa. Ognuno può! Dio ha un piano per tutti noi”. Questa affermazione risuona con il messaggio cristiano che ogni persona è chiamata a un compito unico e prezioso nel piano divino.
La Parola di Dio, come ci ricorda San Paolo nella lettera ai Filippesi, sostiene che “è Dio che lavora in voi, sia il volere che l’operare, secondo il suo beneplacito”. Magnus, attraverso il suo impegno e la sua fede, incarna questa verità, dimostrando che la grazia divina può trasformare la vita di una persona, portandola a compiere opere di misericordia straordinarie. In questo percorso, la carità emerge come la forma di tutte le virtù, un principio fondamentale del Catechismo della Chiesa Cattolica, che ci invita a riflettere sull’importanza dell’amore verso il prossimo come riflesso dell’amore di Dio stesso.