Associazione Medjugorje Torino

XXXIX MEDITAZIONE DELLA PAROLA

I TESTI CHE SEGUONO E CHE PREPARIAMO MENSILMENTE PRENDONO LO SPUNTO DAI MESSAGGI PERVENUTI DA MEDJUGORJE. GENERALMENTE PRENDIAMO COME RIFERIMENTO QUELLI DEL MESE IMMEDIATAMENTE PRECEDENTE.

QUESTA VOLTA INVECE, PER LA NOSTRA RIFLESSIONE, ABBIAMO SCELTO IL MESSAGGIO DEL 18 MARZO U.S. CHE NON AVEVAMO A SUO TEMPO UTILIZZATO E CHE QUINDI RIPORTIAMO NUOVAMENTE QUI SOTTO, UNITAMENTE A QUELLI DI APRILE. IN ESSO ABBIAMO SCELTO COME SEMPRE UNA ESPRESSIONE CHIAVE CHE CI HA COLPITI E L'ABBIAMO ACCOSTATA AD ALCUNI BRANI BIBLICI IL CUI CONTENUTO CI PARE POSSA ESSERE AD ESSO COLLEGABILE. L'ESPRESSIONE CHIAVE CHE QUESTA VOLTA ABBIAMO SCELTO E' "PACE" (ACCETTARE MIO FIGLIO E TROVARE LA PACE DELL'ANIMA).  PER UN MAGGIORE APPROFONDIMENTO SUGGERIAMO ANCHE DI CERCARE SU GOOGLE: "LA PACE NON E' TRANQUILLITA'" PAPA FRANCESCO - SANTA MARTA - 16 MAGGIO 2016.

 

Messaggio del 18 marzo 2019 (a Mirjana). Cari figli, come Madre come la Regina della Pace, vi invito ad accogliere mio Figlio affinché Lui possa donarvi la pace nell'anima. Affinché Lui possa donarvi ciò che è giusto per il vostro bene. Figli miei, mio Figlio vi conosce. Lui ha vissuto la vita come Uomo ma allo stesso momento come Dio; una vita miracolosa; corpo umano, Spirito divino. Perciò Figli miei, mentre mio Figlio vi guarda con i suoi occhi divini, penetra nel vostro cuore. I suoi occhi miti e pieni di calore carcano nel vostro cuore se stesso. Può trovare se stesso in voi? Figli miei, accoglietelo, ed allora i momenti del dolore e della sofferenza diventeranno i momenti della beatitudine. Accettatelo e troverete la pace dell'anima che diffonderete a tutti intorno a voi. Questa è la cosa più importante adesso, la cosa di cui c'è più bisogno. Ascoltatemi, figli miei, pregate per tutti i pastori, per coloro le quali mani mio Figlio ha benedetto. Vi ringrazio. 

Messaggio del 2 aprile 2019 (a Mirjana). Cari figli, come Madre che conosce i suoi figli, so che anelate a mio Figlio. So che anelate alla verità, alla pace, a ciò che è puro e non è falso. Per questo io, come Madre, mediante l'amore di Dio mi rivolgo a voi e vi invito affinché, pregando con cuore puro ed aperto, conosciate da voi stessi mio Figlio, il suo amore, il suo Cuore misericordioso. Mio Figlio vedeva la bellezza in tutte le cose. Egli cerca il bene, perfino quello piccolo e nascosto, in tutte le anime, per perdonare il male. Perciò, figli miei, apostoli del mio amore, vi invito ad adorarlo, a ringraziarlo continuamente e ad essere degni. Perché lui vi ha detto parole divine, le parole di Dio, le parole che sono per tutti e per sempre. Perciò, figli miei, vivete la letizia, la serenità, l'unità e l'amore reciproco. Questo è quello che vi è necessario nel mondo di oggi, così sarete apostoli del mio amore, così testimonierete mio Figlio nel modo giusto. Vi ringrazio. 

Messaggio del 25 aprile 2019 (a Marija). Cari figli, questo è tempo di grazia, tempo di misericordia per ciascuno di voi. Figlioli, non permettete che il vento dell'odio e dell'inquietudine regni in voi e attorno a voi. Voi, figlioli, siete invitati ad essere amore e preghiera. Il diavolo vuole l'inquietudine e il disordine ma voi, figlioli, siate la gioia di Gesù Risorto il quale è morto e risorto per ciascuno di voi. Lui ha vinto la morte per donarvi la vita, la vita eterna. Perciò, figlioli, testimoniate e siate fieri di essere risorti con Lui. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. 

TESTI BIBLICI - Premessa (Dal Dizionario di Teologia Biblica: Estratto). L'uomo desidera la pace dal più profondo del suo essere. Ma spesso ignora la natura del bene che invoca con tutte le sue forze e le vie che segue per ottenerlo non sono sempre le vie di Dio. Deve quindi imparare dalla storia sacra in che cosa consista la ricerca della vera pace e sentir proclamare il dono di questa pace da Dio in Gesù Cristo. Perché la pace biblica non è soltanto il "patto" che permette una vita tranquilla, nè "il tempo della pace" in opposizione al "tempo della guerra"; designa il benessere dell'esistenza quotidiana, lo stato dell'uomo che vive in sintonia con la natura, con se stesso, con Dio. L'uomo ottiene questo, come dono divino, mediante la preghiera fiduciosa, ma anche mediante una "attività di giustizia", perché, secondo il disegno di Dio stesso, egli deve cooperare all'istaurazione della pace sulla terra. Infine la riflessione sapienziale affronta la questione della vera pace. La fede afferma: "Grande pace per coloro che amano la tua legge, nulla è loro di scandalo" (Sal 119,165), ma gli avvenimenti sembrano contraddirla. Il problema sarà pienamente risolto soltanto con la credenza nella sopravvivenza perfetta e personale: Le anime dei giusti sono nelle mani di Dio... Agli occhi degli insensati essi sembrano morti... ma sono nella pace" (Sap 3, Iss), cioè nella pienezza dei beni, nella beatitudine. 

TESTI

Dal Libro del profeta Isaia (54,10). Anche se i morti si spostassero e i colli vacillassero, non si allontanerebbe da te il mio affetto, nè vacillerebbe la mia alleanza di pace, dice il Signore che ti usa misericordia.

Dal Libro del profeta Isaia (26,3). Il mio animo è saldo; tu gli assicurerai la pace, pace perché in te ha fiducia. 

Dal Libro del profeta Isaia (48,18). Se avessi prestato attenzione ai miei comandi, la tua pace sarebbe come un fiume, la tua giustizia come le onde del mare. 

Dal Vangelo secondo Luca (19, 41-42). Quando fu vicino, alla vista della città (Gerusalemme) pianse su di essa dicendo: "Se avessi compreso anche tu, in questo giorno, la via della pace! Ma ormai è stata nascosta ai tuoi occhi. Giorni verranno per te in cui i tuoi nemici... abbatteranno te e i tuoi figli... perché non hai riconosciuto il tempo in cui sei stata visitata". 

Dalla lettera di San Paolo apostolo ai romani (8,6). Ma i desideri della carne portano alla morte, i desideri dello Spirito portano alla vita e alla pace.