Associazione Medjugorje Torino

XXXVIII MEDITAZIONE DELLA PAROLA

I TESTI CHE SEGUONO PRENDONO SPUNTO DAI MESSAGGI PERVENUTI DA MEDJUGORJE A MARZO 2019. SCELTA IN ESSI UN'ESPRESSIONE CHIAVE CHE CI HA COLPITI, L'ABBIAMO ACCOSTATA, COME SEMPRE, AD ALCUNI BRANI BIBLICI IL CUI CONTENUTO CI PARE POSSA ESSERE AD ESSO COLLEGABILE.

L'ESPRESSIONE CHIAVE CHE QUESTA VOLTA ABBIAMO SCELTO E' "MISERICORDIA".

 

Messaggio del 2 marzo 2019 (a Mirjana). Cari figli, vi chiamo apostoli del mio amore. Vi mostro mio Figlio, che è la vera pace ed il vero amore. Come Madre, mediante la grazia divina, desidero guidarvi a Lui. Figli miei, per questo vi invito ad osservare voi stessi partendo da mio Figlio, a guardare a lui col cuore e a vedere col cuore dove siete voi e dove sta andando la vostra vita. Figli miei, vi invito a comprendere che vivete grazie a mio Figlio, mediante il suo amore ed il suo sacrificio. Voi chiedete a mio figlio di essere clemente con voi, ma io invito voi alla misericordia. Gli chiedete di essere buono con voi e di perdonarvi, ma da quanto tempo io prego voi, miei figli, di perdonare ed amare tutti gli uomini che incontrate! Quando capirete col cuore le mie parole, comprenderete e conoscerete il vero amore e potrete essere apostoli di quell'amore, miei apostoli, miei cari figli. Vi ringrazio!

Messaggio del 18 marzo 2018 (a Mirijana). Cari figli, come Madre, come la Regina della Pace, vi invito ad accogliere mio Figlio affinché Lui possa donarvi la pace nell'anima. Affinché Lui possa donarvi ciò che è giusto per il vostro bene. Figli miei, mio Figlio vi conosce. Lui ha vissuto la vita come Uomo ma allo stesso momento come Dio; una vita miracolosa; corpo umano, Spirito divino. Perciò Figli miei, mentre mio Figlio vi guarda con i suoi occhi divini, penetra nel vostro cuore. I suoi occhi miti e pieni di calore cercano nel vostro cuore se stesso. Può trovare se stesso in voi? Figli miei, accoglietelo, ed allora i momenti del dolore e della sofferenza diventeranno i momenti della beatitudine. Accettatelo e troverete la pace dell'anima che diffonderete a tutti intorno a voi. Questa è la cosa più importante adesso, la cosa di cui c'è più bisogno. Ascoltatemi, figli miei, pregate per tutti i pastori, per coloro le quali mani mio Figlio ha benedetto. Vi ringrazio!

Messaggio del 25 marzo 2019 (a Marija). Cari figli! Questo è tempo di grazia. Come la natura si rinnova a vita nuova anche voi siete invitati alla conversione. Decidetevi per Dio. Figlioli, voi siete vuoti e non avete gioia perché non avete Dio. Perciò pregate affinché la preghiera sia per voi vita. Nella natura cercate Dio che vi ha creati perché la natura parla e lotta per la vita e non per la morte. Le guerre regnano nei cuori e nei popoli perché non avete pace e non vedete, figlioli, nel vostro prossimo il fratello. Perciò ritornate a Dio ed alla preghiera. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

TESTI BIBLICI

PREMESSA (dal Dizionario di Teologia Biblica). Il linguaggio corrente determinato indubbiamente dal latino ecclesiastico, identifica la misericordia con la compassione od il perdono. Questa identificazione, quantunque valida, non esprime però in modo completo la ricchezza concreta che Israele, in virtù della sua esperienza, poneva nel termine. Per Israele infatti la misericordia non è più soltanto l'eco di un istinto di bontà, ma una bontà cosciente, voluta; è anche risposta ad un dovere interiore, fedeltà a se stesso. Le traduzioni in lingue moderne delle parole ebraiche e greche oscillano dalla misericordia all'amore, passando attraverso la penerezza, la pietà, la compassione, la clemenza, la bontà e persino la grazia, che tuttavia ha un significato molto più ampio. Nonostante questa varietà, non è impossibile definire la concezione bibilica della misericordia. Dall'inizio alla fine, Dio manifesta la sua tenerezza in occasione della miseria umana: l'uomo, a sua volta, deve mostrarsi misericordioso verso il prossimo, ad imitazione del suo creatore. Quando l'uomo acquista coscienza di essere sventurato o peccatore, allora gli si rivela, più o meno netto, il volto della misericodia infinita. 

Dal Libro del profeta Michea (7: 18-19). "Quale Dio è come te, che perdoni l'iniquità e passi sopra alla colpa del resto della tua eredità? Egli non serba la sua ira per sempre, perché si compiace di usare misericordia. Egli tornerà ad avere pietà di noi, metterà sotto i suoi piedi le nostre colpe e getterà in fondo al mare tutti i nostri peccati".

Dal Vangelo secondo Matteo (23: 23). "Guai a voi, scribi e farisei ipocriti, perché pagate la decima della menta, dell'aneto e del comino, e trascurate le cose più importanti della legge: il giudizio, la misericordia e la fede. Queste sono le cose che bisognava fare, senza tralasciare le altre".

Dal Vangelo secondo Matteo (7: 1-2). "Non giudicate, affinché non siate giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati; e con la misura con la quale misurate, sarà misurato a voi". 

Dalla seconda lettera ai Corinzi (1: 3 - 4). "Benedetto sia il Dio e Padre del nostro Signore Gesù Cristo, il Padre misericordioso e Dio di ogni consolazione, il quale ci consola in ogni nostra afflizione, affinché, mediante la consolazione con la quale siamo noi stessi da Dio consolati, possiamo consolare quelli che si trovano in qualunque afflizione".