XXXVII MEDITAZIONE DELLA PAROLA

I TESTI CHE SEGUONO PRENDOLO LO SPUNTO DAI MESSAGGI PERVENUTI DA MEDJUGORJE A FEBBRAIO 2019. SCELTA IN ESSI UN'ESPRESSIONE CHIAVE CHE CI HA COLPITI, L'ABBISAMO ACCOSTATA, COME SEMPRE, AD ALCUNI BRANI BIBLICI IL CUI CONTENUTO CI PARE POSSA ESSERE AD ESSO COLLEGABILE.

L'ESPRESSIONE CHIAVE CHE QUESTA VOLTA ABBIAMO SCELTO E' "SALVEZZA ETERNA... VITA ETERNA".

 

Messaggio del 2 febbraio 2019 (a Mirjana). Cari figli, L'amore e la bontà del Padre Celeste vi danno rivelazioni che fanno sì che la fede in voi cresca e si comprenda, e vi porti pace, sicurezza e speranza. Così anch'io, figli miei, per mezzo dell'amore misericordioso del Padre Celeste sempre e nuovamente vi mostro la strada verso mio Figlio, verso la salvezza eterna. Però, purtroppo, molti miei figli non vogliono ascoltarmi e molti miei figli dubitano. Però io, io sempre in ogni tempo, ho magnificato il Signore per tutto ciò che ha fatto in me e per mezzo di me. Mio figlio si dona a voi, spezza il pane con voi, vi dona le parole della vita eterna, affinché le portiate a tutti. Voi, figli miei, apostoli del mio amore, di cosa avere paura quando mio Figlio è con voi? Offritegli le vostre anime affinché egli possa dimorare in esse, e possa fare di voi strumenti della fede e strumenti dell'amore. Figli miei, vivete il Vangelo, vivete l'amore misericordioso verso il prossimo e al di sopra di tutto vivete l'amore verso il Padre Celeste. Figli miei, non siete insieme per caso, il Padre Celeste non unisce nessuno per caso. Mio Figlio parla alle vostre anime e io parlo al vostro cuore. Come madre vi dico incamminatevi con me, amatevi gli uni gli altri, testimoniate. Non abbiate paura con il vostro esempio di difendere la verità, la Parola di Dio che è eterna e non cambia mai. Figli miei, chi opera nella luce dell'amore misericordioso e nella verità è sempre aiutato dal Cielo e non è mai solo. Apostoli del mio amore, che vi riconoscano sempre, in mezzo a tutti gli altri, per il vostro nascondimento, il vostro amore e la vostra serenità. io sono con voi. Vi ringrazio.

Messaggio del 25 febbraio 2019 (a Marija). Cari figli, oggi vi invito alla vita nuova. Non importa quanti anni abbiate, aprite il vostro cuore a Gesù che vi trasformerà in questo tempo di grazia e voi, come la natura, nascerete alla vita nuova nell'amore di Dio e aprirete il vostro cuore al Cielo e alle cose celesti. Io sono ancora con voi perché Dio me lo ha permesso per amore verso di voi. Grazie per aver risposto alla mia chiamata.

TESTI BIBLICI

Dal Vangelo secondo Giovanni (17, 2-3). (Padre), tu hai dato al Figlio potere su ogni essere umano, perché Egli dia la vita eterna a tutti coloro che gli hai dato. Questa è la vita eterna: che conoscano te, l'unico vero Dio, e colui che hai mandato, Gesù Cristo".

Dal Vangelo secondo Giovanni (3, 16-19). Dio infatti ha tanto amato il mondo da dare il Figlio unigenito, perché chiunque crede in lui non vada perduto, ma abbia la vita eterna. Dio infatti non ha mandato il Figlio nel mondo per condannare il mondo, ma perché il mondo sia salvato per mezzo di lui. Chi crede in lui non è condannato, ma chi non crede è già stato condannato, perché non ha creduto nel nome dell'unigenito Figlio di Dio. E il giudizio è questo: la luce è venuta nel mondo, ma gli uomini hanno amato più le tenebre che la luce, perché le loro opere erano malvagie.

Dal Vangelo secondo Giovanni (15, 9-12). Come il Padre ha amato me, anche io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, com io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Vi ho detto queste cose perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri come io ho amato voi.

Dal Vangelo secondo Luca (13, 23-30). Un tale gli chiese: "Signore, sono pochi quelli che si salvano?". Disse loro: "Sforzatevi di entrare per la porta stretta, perché molti, io vi dico, cercheranno di entrare, ma non ci riusciranno. Quando il padrone di casa si alzerà e chiuderà la porta, voi, rimasti fuori, comincerete a bussare alla porta, dicendo: "Signore, aprici!". Ma egli vi risponderà: "Non so di dove siete". Allora comincerete a dire: "Abbiamo mangiato e bevuto in tua presenza e tu hai insegnato nelle nostre piazze". Ma egli risponderà: "Voi, non so di dove siete. Allontanatevi da me, voi tutti operatori di ingiustizia". 

Dal Vangelo secondo Luca (17, 20-21). I farisei gli domandarono: "Quando verrà il regno di Dio?". Egli rispose loro: "Il regno di Dio non viene in modo da attirare l'attenzione e nessuno dirà: "Eccolo qui", oppure: "Eccolo là". Perché ecco, il regno di Dio è in mezzo a voi!".

VITA ETERNA - Estratto Angelus di Papa Francesco Domenica 10 novembre 2013. Nel brano del Vangelo di Matteo (Mt 22, 23-32) i sadducei, i quali negavano la risurrezione, rivolgono una domanda a Gesù, per metterlo in difficoltà e ridicolizzare la fede nella risurrezione dei morti. Partono da un caso immaginario: "Una donna ha avuto sette mariti, morti uno dopo l'altro" e chiedono a Gesù: "Di chi sarà moglie quella donna dopo la morte?". Gesù per prima cosa risponde che la vita dopo la morte non ha gli stessi parametri di quella terrena. La vita eterna è un'altra vita, in un'altra dimensione dove i risorti saranno come gli angeli e vivranno in uno stato diverso, che ora non possiamo sperimentare e nemmeno immaginare. Poi però Gesù va oltre e lo fa citando la Sacra Scrittura. La prova della risurrezione Gesù la trova nell'episodio di Mosè e del roveto ardente (cfr Es 3,1-6), là dove Dio si rivela come il Dio di Abramo, di Isacco e di Giacobbe. Il nome di Dio è legato ai nomi degli uomini e delle donne con cui Lui si lega, e questo legame è più forte della morte. E noi lo possiamo dire anche del rapporto di Dio con noi, con ognuno di noi: Lui è il Dio di ognuno di noi! Come se Lui portasse il nostro nome, e questa è l'alleanza. Ecco perché Gesù afferma: "Dio non è dei morti, ma dei viventi; perché tutti vivono per Lui" (Lc 20,38). E questo è il legame decisivo, l'allenza con Gesù: Lui stesso è l'Alleanza, Lui stesso è la Vita e la Risurrezione, perché con il suo amore crocifisso ha vinto la morte. In Gesù Dio ci dona la vita eterna, la dona a tutti, e tutti grazie a Lui hanno la speranza di una vita ancora più vera di questa. La vita che Dio ci prepara non è un semplice abbellimento di questa attuale: essa supera la nostra immaginazione, perché Dio ci stupisce continuamente con il suo amore e con la sua misericordia. Pertanto, ciò che accadrà è proprio il contrario di quanto si aspettavano i sadducei. Non è questa vita a fare da riferimento all'eternità, all'altra vita, quella che ci aspetta, ma è l'eternità - quella vita - a illuminare e dare speranza alla vita terrena di ciascuno di noi! Se guardiamo solo con occhio umano, siamo portati a dire che il cammino dell'uomo va dalla vita verso la morte. Questo si vede! Ma questo è soltanto se lo guardiamo con occhio umano. Gesù capovolge questa prospettiva e afferma che il nostro pellegrinaggio va dalla morte alla vita: la vita è piena! Noi siamo in cammino, in pellegrinaggio verso la vita piena e quella vita piena è quella che ci illumina nel nostro cammino! Quindi la morte sta dietro, alle spalle, non davanti a noi. Davanti a noi sta il Dio dei viventi, il Dio dell'alleanza, il Dio che porta il nostro nome, come Lui ha detto: "Io sono il Dio di Abramo, Isacco, Giacobbe", anche il Dio con il mio nome, col tuo nome, il Dio dei viventi! Qui sta la definitiva sconfitta della morte, l'inizio di un nuovo tempo di gioia e di luce senza fine. Ma già su questa terra, nella preghiera, nei Sacramenti, nella fraternità, noi incontriamo Gesù e il suo amore, e così possiamo pregustare qualcosa della vita risorta. L'esperienza che facciamo del suo amore e della sua fedeltà accende come un fuoco nel nostro cuore e aumenta la nostra fede nella risurrezione. Infatti, se Dio è fedele e ama, non può esserlo a tempo limitato: la fedeltà è eterna, non può cambiare. L'amore di Dio è eterno, non può cambiare! Non è a tempo limitato: è per sempre! E' per andare avanti! Lui è fedele per sempre e Lui ci aspetta, ognuno di noi, accompagna ognuno di noi con questa fedeltà eterna.