Associazione Medjugorje Torino

PASQUA E' RITORNATA, ANCHE QUEST'ANNO

Stiamo vivendo nel cuore del tempo pasquale. Ci siamo arrivati dopo il cammino quaresimale, che è in un certo senso assimilabile al nostro cammino di vita, un cammino che si snoda tra momenti belli ma anche tra momenti di sofferenza, di tristezza, di paura. Questi ultimi però non costituiscono l'ultima parola per la nostra vita. Perchè al termine del cammino quaresimale arriva la Pasqua che è il momento della Risurrezione. Risurrezione da tutte le piccole o grandi morti quotidiane che costellano la nostra esistenza. Questo può avvenire se sappiamo affidare i nostri timori, le nostre speranze, tutta la nostra vita a Dio, il cui aiuto ci può portare, a volte anche proprio attraverso la sofferenza, ad una rinascita interiore.

E' una rinascita nella quale il cuore rinasce alla Grazia, tanto da permetterci di iniziare a vivere già su questa terra una vita nuova, animata dall'esperienza di una rinnovata amicizia con Dio che consente di affrontare con maggiore serenità anche i momenti difficili. 

Questa riflessione ci riporta a quanto scritto anni fa da Padre Slavko Barbaric: a Medjugorje ci sono due colline, il monte della croce e la collina delle apparizioni. Il monte della croce, con la sua Via Crucis, è anche l'immagine della nostra vita. Lì ci siamo tutti, chi più, chi meno, chi prima, chi dopo. Ma se accanto al monte della croce, mettiamo la collina delle apparizioni, intesa come l'irrompere della Grazia nella nostra quotidianità, allora anche il monte della croce risulta illuminato da una luce nuova, che gli impedisce di schiacciarci con la sua ombra. 

E' l'augurio che facciamo a voi, amici lettori, ma anche a noi stessi, nel tempo pasquale di questo 2017.