XVI MEDITAZIONE DELLA PAROLA

COME GIA' ABBIAMO AVUTO OCCASIONE DI DIRE, NELL'IMPOSTAZIONE DI QUESTA RUBRICA SIAMO PARTITI DALLA CONSTATAZIONE CHE NEL CORSO DEGLI ANNI LA VERGINE MARIA, NEI SUOI MESSAGGI, HA RIPETUTAMENTE INVITATO A LEGGERE LA SCRITTURA PER COMPRENDERE SEMPRE MEGLIO LA PAROLA DI DIO.

E' UN TEMA MOLTO CARO ANCHE A PAPA FRANCESCO. EGLI INFATTI COMMENTANDO, PER ESEMPIO, IL VANGELO DELLA TRASFIGURAZIONE DI GESU' E LA VOCE CHE DALLA NUBE DICEVA: "QUESTI E' IL FIGLIO MIO, L'AMATO: IN LUI HO POSTO IL MIO COMPIACIMENTO. ASCOLTATELO" (Mt 17,1-9), CI HA INVITATI TUTTI AD ASCOLTARE LA VOCE DEL SIGNORE ANCHE ATTRAVERSO LA MEDITAZIONE DELLA PAROLA. IN QUESTO LAVORO CI SIAMO PROPOSTI DUE OBBIETTIVI. IL PRIMO ERA QUELLO DI AIUTARCI A CERCARE DI COLLEGARE I MESSAGGI DELLA MADONNA CON DEI BRANI DELLA SCRITTURA CHE CI SEMBRASSERO ATTINENTI, ANCHE PER ABITUARCI A PRENDERE UN PO' PIU' DI FAMILIARITA' CON LA SCRITTURA STESSA E CONSEGUENTEMENTE COMPRENDERE SEMPRE MEGLIO LA PAROLA DI DIO IN ESSA RIPORTATA. IL SECONDO ERA QUELLO DI CERCARE DI COGLIERE IN OGNI MESSAGGIO UNA ESPRESSIONE CHIAVE CHE EVIDENZIASSE UN PUNTO DEL MESSAGGIO STESSO. QUESTO PER AIUTARCI A CAPIRE CHE OGNI MESSAGGIO HA UNA SUA PECULIARITA', ANCHE SE UNA LETTURA UN PO' AFFRETTATA POTREBBE FARE PENSARE (E SPESSO CON ALCUNE PERSONE LO FA) CHE I MESSAGGI SONO TUTTI UGUALI, CHE DICONO TUTTI LA STESSA COSA. IN REALTA' PERO' SE UNO VA UN PO' PIU' A FONDO, VEDE CHE NON E' COSI'. DAI MESSAGGI DEL MESE DI AGOSTO ABBIAMO SCELTO L'ESPRESSIONE "PAROLA DI DIO", LA MEDITAZIONE DELLA QUALE E' APPUNTO LO SCOPO DI QUESTA RUBRICA. IL LIBRO DEL DEUTERONOMIO CI RICORDA CHE DIO HA MESSO NEL CUORE DI OGNI UOMO, CHE QUESTI NE SIA CONSAPEVOLE O NO, IL DESIDERIO DI LUI, L'ASPIRAZIONE A QUALCOSA DI INFINITO. PER QUESTO E' NECESSARIO CERCARE DI CREARE DENTRO DI NOI DEGLI SPAZI DI SILENZIO, PER ENTRARE IN NOI STESSI E SCRUTARE IL NOSTRO INTIMO. LI' E' POSSIBILE INCONTRARE DIO, COME IL PROFETA ELIA, GIUNTO SUL MONTE OREB, LO HA INCONTRATO NELLA BREZZA LEGGERA E NON NEL VENTO IMPETUOSO O NEL TERREMOTO. IL VANGELO CI RICORDA CHE DI FRONTE ALLE TENTAZIONI DEL DIAVOLO, GESU' NON SI E' MESSO A DISCUTERE, NON GLI HA OPPOSTO DEI RAGIONAMENTI; GLI HA SEMPLICEMENTE OPPOSTO LA PAROLA: "STA SCRITTO". QUELLA PAROLA CHE DOVREBBE ESSERE COSI' RADICATA IN NOI DA GUIDARE OGNI NOSTRO COMPORTAMENTO.

 

Messaggio del 2 agosto 2015 (a Mirjana). "Cari figli, io come madre che ama i suoi figli, vedo quanto è difficile il tempo che state vivendo. Vedo le vostre sofferenze, ma voi dovete sapere che non siete soli. Mio Figlio è con voi. E' onnipresente: è invisibile però lo potete vedere se lo vivete. La luce che illumina la vostra anima e vi dona la pace è Lui. Lui è la Chiesa che dovete amare e pregare sempre e lottare per essa ma non solo con le parole, ma con le opere d'amore. Figli miei, fate in modo che tutti conoscano mio Figlio, fate in modo che sia amato, perché la verità è in mio Figlio nato da Dio, Figlio di Dio. Non perdete tempo riflettendoci troppo, vi allontanereste dalla verità. Con un cuore semplice accettate la Sua parola e vivetela. Se vivete la Sua parola, pregherete. Se vivete la Sua parola, amerete, con un amore misericordioso. Vi amerete gli uni gli altri. Quanto più amerete, tanto più sarete lontani dalla morte. Per coloro che vivranno la parola di mio Figlio e coloro che ameranno, la morte sarà vita. Vi ringrazio. Pregate per poter vedere mio Figlio nei vostri pastori, pregate per poterLo abbracciare in essi".

Messaggio del 25 Agosto 2015 (a Marija). "Cari figli! Anche oggi vi invito: siate preghiera. La preghiera sia per voi le ali per l'incontro con Dio. Il mondo si trova in un momento di prova, perché ha dimenticato e abbandonato Dio. Per questo, figlioli, siate quelli che cercano e amano Dio al di sopra di tutto. Io sono con voi e vi guido a mio Figlio, ma voi dovete dire il vostro "SI" nella libertà dei figli di Dio. Intercedo per voi e vi amo, figlioli, con amore infinito. Grazie per aver risposto alla mia chiamata".

Dal Libro del Deuteronomio (30,11-14). "Questo comandamento che oggi ti ordino non è eccessivo per te e non è inaccessibile: non è in cielo, perché tu dica: 'Chi per noi salirà in cielo, ce lo prenderà e ce lo farà ascoltare, affinché lo mettiamo in pratica?'.  Non è al di là del mare, perché tu dica: 'Chi passerà per noi al di là del mare, ce lo prenderà e ce lo farà ascoltare, affinché lo mettiamo in pratica?'. Perché la Parola ti è molto vicina: è nella tua bocca e nel tuo cuore, perché tu la metta in pratica". 

Dal Salmo 119 (105-107). "Lampada per i miei passi è la tua Parola, luce al mio cammino". 

Dal Vangelo secondo Luca (4,1-13). "Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: "Se tu sei Figlio di Dio, dì a questa pietra che diventi pane". Gesù gli rispose: "Sta scritto: 'Non di solo pane vive l'uomo'". Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: "Ti darò tutto questo potere e la loro gloria perché a me è stata data e io li dò a chi voglio. Perciò se tu ti prostrerai in adorazione davanti a me, tutto sarà tuo". Gesù gli rispose: "Sta scritto: 'Il Signore, Dio tuo, adorerai: a Lui solo renderai culto'". Lo condusse allora a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: "Se tu sei Figlio di Dio, gettati giù di qui. Sta scritto infatti: 'Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano. E ancora: Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra'". Gesù gli rispose: "E' stato anche detto: 'Non metterai alla prova il Signore, Dio tuo'". Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.