Associazione Medjugorje Torino

TEMPO DI GRAZIA

Luglio, Agosto, estate: che tempo è? "Tempo di vacanza, di svago, di riposo" voi risponderete. Sì, anche, ma non solo. E' giusto ricuperare le forze, ritemprare la salute, nutrire la mente e dar sollievo allo spirito nel contatto con la natura, con l'arte e con realtà umane diverse... Ma per noi cristiani non basta.

Non può bastare. Abbiamo celebrato, a fine maggio, la solennità di Pentecoste e abbiamo rivissuto l'irruzione vivificante dello Spirito Santo, con i suoi doni e i suoi carismi: nella vita della Chiesa, nel mondo, nella nostra stessa vita. E poi? Se leggiamo le note che accompagnano le varie parti del Messale quotidiano, troviamo che, il giorno dopo la Pentecoste, ha inizio il Tempo Liturgico "ordinario", nel quale non ricorrono particolari misteri del Signore, come il tempo che ha al suo centro la Pasqua e quello che converge nel Natale. Non dimentichiamo che ogni domenica è memoria della Pasqua: la comunità cristiana si raccoglie nel "giorno del Signore" per rivivere la Risurrezione di Cristo con i fratelli, per nutrirsi di Gesù nell'Eucaristia e ricevere la forza di "testimoniare nella vita il mistero celebrato nella fede". La Parola di Dio, nel "tempo ordinario", ci richiama, nelle varie domeniche ai diversi impegni della vita cristiana: la carità, la preghiera, l'abbandono a Dio, la purezza di cuore, la giustizia, la speranza, la fedeltà al Vangelo: tutto ciò che delinea lo stile di vita del discepolo di Gesù. Più che il tempo "dopo Pentecoste", possiamo dire che è il "tempo della Pentecoste" che permane nella Chiesa: tempo dello Spirito Santo! E' il tempo del Rosorto e dei salvati, rinvigoriti dallo Spirito di Cristo Risuscitato. Che cosa fanno gli Apostoli dopo aver ricevuto lo Spirito Santo a Pentecoste? Annunciano e proclamano Gesù unico Salvatore, morto e risorto per ciascuno di noi. Il tempo "dello Spirito Santo" è dunque tempo di Evangelizzazione, tempo che dice al mondo: CRISTO CI ATTRAE TUTTI A SE' E CI RENDE TESTIMONI. Una Chiesa che vive di Cristo emana una forza missionaria irresistibile. Pensiamo agli Apostoli: pieni di Spirito Santo non hanno più paura. Difficoltà, opposizioni, percosse, persecuzioni; nulla li spaventa e li ferma. Essi sono "lieti di essere stati oltraggiati per il nome di Gesù!". Ebbene, un tempo pieno di Spirito Santo e di amore a Cristo è un tempo meraviglioso e straordinario. Infatti, dice ancora la nota del Messale: "Il tempo ordinario non è un tempo monotono; dopo gli spazi dei tempi 'forti' della Liturgia, si medita la meravigliosa situazione del cristiano che da Gesù Risorto continua a ricevere lo Spirito Santo, fa proposito di vivere da figlio di Dio e attende la venuta del Signore con trepidazione e serenità, nella certezza che neppure un'ora trascorre invano, ma sono tutte una chiamata e una possibilità di grazia". Sì, possibilità di grazia di cui dobbiamo approfittare. Così ci ripete da tanti anni la Regina della Pace nei suoi messaggi.

 

Fin dal 1989 ci diceva: "Cari figli! Durante questo tempo di grazia, desidero che ognuno di voi si unisca a Gesù. Vi invito alla preghiera del cuore...". Negli anni successivi ci ha ripetuto: "Questo è tempo di grazia, specialmente adesso che la Chiesa vi invita alla conversione... Dio mi concede questo tempo come dono per voi, affinché io possa guidarvi sulla via della salvezza. Adesso voi non comprendete questa grazia, ma presto verrà il momento in cui rimpiangerete questi messaggi... Io vi ho guidato e vi sto guidando in questo tempo di grazia, affinché diventiate coscienti della vostra vocazione cristiana, perché quando avete Dio avete tutto... Svegliatevi dal sonno dell'incredulità e del peccato, perché questo è un tempo di grazia che Dio vi dona... Figlioli, in questo tempo di grazia vi invito alla preghiera. Voi lavorate tanto, ma senza la benedizione di Dio. Chiedete la Sapienza dello Spirito Santo... Questo è il tempo di grandi grazie, ma anche il tempo di grandi prove per tutti coloro che vogliono seguire la via della pace. Perciò pregate, pregate, pregate!... E' tempo di grazia per la famiglia; nel cuore della vostra famiglia ci sia Gesù... Cari figli, fate buon uso di questo tempo e, attraverso l'incontro con Dio nella confessione, lasciate il peccato e decidetevi per la santità... In questo tempo santo, pieno di grazie di Dio e del suo Amore che mi manda a voi, vi prego di non avere il cuore di pietra!". Quanto amore e quanta sollecitudine in queste parole materne che vengono dal cielo! Stiamo desti, pronti, "con le lucerne accese": è il tempo della prova e della battaglia, che non affrontiamo da soli, perché il Signore è con noi "tutti i giorni, sino alla fine del mondo". Maria è con noi e intercede presso il Padre per ciascuno di noi. Allora, dal nostro cuore nascerà un inno di lode e di ringraziamento, perché se noi diremo "sì" al richiamo di Dio, questo sarà per noi un tempo fruttuoso, come la stagione estiva fa maturare i saporiti frutti.