PERCHE' LA MADONNA APPARE

Le apparizioni si presentano come una manifestazione sensibile del soprannaturale. Tutta la storia biblica, Vecchio e Nuovo Testamento, ce ne dà conferma. Dio invisibile si manifesta attraverso segni visibili perché l'uomo non può cogliere l'invisibile se non attraverso la mediazione di segni sensibili.

Così Dio ha parlato in antico per mezzo dei profeti e infine, nella pienezza dei tempi, ha parlato per mezzo del suo Figlio Gesù. E' questa la rivelazione pubblica o biblica, attraverso cui Iddio ci ha trasmesso tutto quel patrimonio che siamo soliti chiamare "verità rivelate", necessarie alla salvezza. Ma con questo non sono cessate le comunicazioni straordinarie, che S. Tommaso definisce "più pratiche che speculative". E' il Signore che incoraggia continuamente il suo popolo, anche con mezzi straordinari, a vivere conforme alle verità rivelate. Per cui non si tratta di enunciare nuove verità, ma di suggerire regole pratiche di condotta. Ecco come si è espresso Giovanni XXIII nel suo messaggio di chiusura del centenario di Lourdes (18.02.1959): "I pontefici romani, custodi e interpreti della rivelazione divina, si sentono in dovere di raccomandare all'attenzione dei fedeli le luci soprannaturali che Dio ama concedere liberamente ad alcune anime privilegiate, non per proporre delle dottrine nuove, ma per dirigere la nostra condotta". 

 

Varietà delle apparizioni - E' quanto mai vasta la storia delle apparizioni, la loro destinazione, la loro influenza. La grande preminenza delle apparizioni mariane ci fa pensare subito a quelle. Ma in realtà la storia della Chiesa ci narra di apparizioni del Signore, di angeli, di santi, di anime del purgatorio. Alcuni santi e sante sono stati privilegiati da una lunga serie di apparizioni lungo l'arco della loro vita; penso a S. Teresa d'Avila, a P. Pio... Gli scopi sono tanto diversi. Talvolta si tratta di apparizioni solo a carattere personale, per indicare la vocazione da seguire, o una nuova fondazione, o un'iniziativa. Penso, ad esempio, al Crocifisso che parlò a S. Francesco. Alcune apparizioni hanno avuto lo scopo di radicare particolari devozioni o pratiche di vita spirituale; penso alle apparizioni del S. Cuore di Gesù a S. Margherita Maria Alacoque, da cui nacque la pratica dei nove primi venerdì del mese; o penso alle apparizioni a Suor Faustina, per sottolineare l'amore misericordioso di Dio. Non c'è dubbio che la grande maggioranza delle apparizioni il Signore le ha riservate a sua madre. Ne vediamo due profonde ragioni. La prima è che la missione di Maria su questa terra non è terminata; da quando Gesù l'ha proclamata Madre nostra, ai piedi della croce, il ruolo di Maria verso ogni uomo e verso l'intera società umana continuerà fino alla fine del mondo e le apparizioni mariane sono uno dei modi d'attuazione di tale compito. Un secondo motivo è che Maria è la Mediatrice di tutte le grazie, perciò anche tutte le prazie straordinarie che accompagnano le apparizioni passano per le sue mani.

Scopi e importanza diversa - Anche le apparizioni mariane presentano una grande differenza di finalità. A parte quelle con scopo personale, ne incontriamo di quelle dirette ad una regione. Penso, ad esempio, all'importanza che ebbe per la città di Vicenza, colpita dalla peste, l'apparizione della Vergine a Vincenza Pasini, nel 1476, anche se poi ne seguì la costruzione del Santuario di Monte Berico, che è tutt'ora il più frequentato del Veneto. Così quando La Madonna apparve a La Salette, in Francia, nel 1846: pareva un'apparizione limitata a richiamare quegli abitanti al dovere di santificare la festa, di osservare il venerdì, di non bestemmiare. Poteva essere un'apparizione di semplice portata locale, anche se poi il santuario divenne meta di pellegrinaggi internazionali. Ma arriviamo alle più grandiose apparizioni mariane, tali da illuminare vastissime popolazioni e ad avere efficacia per secoli. Se dovessi dire quali apparizioni mariane, a mio parere, sono state finora le più importanti e influenti nella storia della Chiesa, non esiterei a rispondere: quelle di Guadalupe, a Città del Messico. Si era nel 1531, circa quarant'anni dopo la scoperta dell'America. Il cristianesimo rischiava di essere introdotto nel nuovo continente come una delle tante imposizioni odiose dei conquistatori d'oltre oceano, sul cui comportamento c'è tanto da biasimare. La Vergine, apparendo sotto le sembianze di una fanciulla del luogo, una ragazza atzeca, ha aperto a quelle popolazioni, specie nell'America Latina, la fede cristiana come una religione rivelata anche per loro, per cui l'ha resa accogliente. Non possiamo non parlare delle apparizioni di Lourdes, del 1858, a quattro anni dalla definizione del dogma dell'Immacolata Concezione. In questo caso il valore pastorale è stato e perdura ad essere grandissimo. Il fatto straordinario dell'apparizione e i miracoli che ne sono seguiti hanno risuonato come una risposta del Cielo al razionalismo imperante; Dio ha confuso la sapienza dei dotti con la stoltezza di una fanciulla quasi analfabeta, ma ambasciatrice della Vergine. E da Lourdes passiamo a Fatima, la grande apparizione che ha illuminato il nostro secolo sui tremendi avvenimenti dell'ateismo e delle guerre. Certo predomina l'aspetto religioso: il richiamo alla preghiera, alla conversione, alle grandi verità di fede quali il Paradiso, l'Inferno, il Purgatorio. Ma non c'è dubbio che il contenuto delle apparizioni ha chiaro riferimento alla situazione internazionale. Ha detto la Vergine nel 1917: "La guerra sta per finire (la prima guerra mondiale). Ma se non smetteranno di offendere Dio, sotto il pontificato di Pio XI ne incomincerà un'altra peggiore". E' chiaro che la Madonna non viene a predire sciagure, ma viene a insegnarci come evitarle; e la seconda guerra era evitabile. Ma il messaggio di Fatima non è ancora attuato nella sua completezza. Non si vede ancora la conversione della Russia; siamo ben lontani dall'attenderci un periodo di pace; non è ancora avvenuto il trionfo del Cuore Immacolato di Maria. Ed è a questo punto che vedo innestarsi sulla scia di Fatima le apparizioni di Medjugorje. E qui le novità, rispetto a tutte le altre apparizioni del passato, sono di una travolgente evidenza. Perché la Madonna appare da tanti anni, quotidianamente, con messaggi accorati che spingono soprattutto alla preghiera? E' proprio necessaria tanta insistenza? "Cari figli, vi invito a riflettere sul vostro futuro. Voi state creando un nuovo mondo senza Dio, solamente con le vostre forze... Questo è il mio tempo, perciò vi invito di nuovo a pregare" (25.01.1997). 

Tante apparizioni, tanta insistenza: è chiaro che la situazione del mondo è gravissima, quale mai fu stata nella storia del passato, per le tremende armi di distruzione di cui oggi il mondo dispone. E' chiaro che se la Madonna continua ad intervenire è segno che la situazione è ancora salvabile. Ma mi sembra altrettanto chiaro che bisogna essere ciechi e sordi sui pericoli che incombono sul nostro mondo per non capire perché con tanta insistenza la Madonna appare. Apriamo gli occhi prima che sia troppo tardi.

                                                                                                      Don Gabriele Amorth