Associazione Medjugorje Torino

LA PACE NEL NOME DI MARIA

Dall'inizio dell'anno 1967, si celebra in tutto il mondo la "giornata della pace". La pace, in senso biblico, è il dono messianico per eccellenza, è la salvezza portata da Gesù. Nel grembo di Maria è nata la pace. Anche la pace da realizzare sul piano sociale e politico è un valore umano che affonda le sue radici nel mistero di Cristo (LG 9). Il cristiano prende parte agli sforzi dell'umanità per la pace del mondo, spinto dalla sua fede in Cristo. La pace di Cristo non è diversa dalla pace dell'uomo: c'è semplicemente "la pace", e vale la pena spendere la vita per la sua continua ricerca. La Chiesa non cessa di attirare l'attenzione sulla pressante necessità di fare della pace un elemento fondamentale della umana convivenza; e rinnova di continuo l'annuncio di quella pace che poggia su: verità, giustizia, amore e libertà, i quattro pilastri della casa della pace aperta a tutti (Giovanni XXIII).

Oggi imploriamo il "Principe della pace" mediante la "Regina della Pace". Ma gli uomini avranno la pace se ritornano a Dio; avrai la pace del cuore se sei in pace con Dio. Di fronte al difficile compito della pace, non bastano le parole... Genitori ed educatori, aiutate i fanciulli e i giovani a fare l'esperienza della pace nelle mille azioni quotidiane... Giovani, siate dei costruttori di pace!... Uomini impegnati nella vita professionale e sociale, spesso è difficile per voi realizzare la pace. "Non c'è pace senza giustizia, non c'è giustizia senza perdono" (Giovanni Paolo II).

"Uomini politici, aprite nuove porte alla pace! Fate tutto ciò che è in vostro potere per far prevalere la voce del dialogo su quella della forza... Fate gesti di pace, anche audaci... Il lavoro per la pace, ispirato dalla carità che non tramonta, produrrà i suoi frutti. La pace sarà l'ultima parola della Storia" (Giovanni Paolo II).