Associazione Medjugorje Torino

IL SANTO ROSARIO

Preghiera di lode e di supplica a Maria e arma vincente nelle nostre mani.

E' nei Sacramenti che il cristiano viene configurato sempre più a Cristo. Ma per vivere come Cristo è necessario che il cristiano abbia sempre davanti agli occhi i Misteri della sua vita. La Chiesa glieli propone uno ad uno durante l'Anno Liturgico. Ma oltre a ciò è spiritualmente efficace meditarli "insieme", in modo unitario. Ciò avviene attraverso il S. Rosario. La contemplazione dei misteri di Gesù, che ora sono venti (della sua venuta al mondo, della sua rivelazione, della sua passione, morte, risurrezione e gloriosa ascensione) viene svolta sulla trama della ripetizione vocale dell'AVE MARIA. In questo modo pregano labbra e cuore, e tutto l'uomo entra in comunione con Dio. Non è possibile comunque meditare i misteri della vita di Cristo senza incontrare Maria. La Madre Maria infatti è sempre unita al suo Figlio Gesù. E il Santo Rosario è un mezzo semplice per tenere presente al proprio spirito il mistero di Gesù e Maria, perché siano luce sulla nostra vita. E' anche più facile andare a Gesù attraverso la sua Madre Maria, perché "lei unita in modo ineffabile al Signore, occupa dopo Cristo il posto più alto e il più vicino a noi". Per questo è la nostra Mediatrice di ogni grazia: possiamo dunque contare su di lei. Con il S. Rosario vogliamo proprio usufruire di questo suo ruolo di nostra Avvocata presso Gesù e di nostra Madre di misericordia, che soccorre i suoi figli peccatori, ancora erranti in questa "valle di lacrime". La Madonna, apparsa a Fatima, ha invitato tutti alla preghiera e alla penitenza. Il 3 ottobre 1917 ai tre pastorelli Maria disse: "Io sono la Madonna del Rosario. Sono venuta per esortare i fedeli a cambiar vita e non affliggere più con il peccato il Signore, che è già troppo offeso, a recitare il Rosario e fare penitenza per i peccatori. Tanti vanno all'inferno perché non c'è nessuno che preghi e si sacrifichi per loro... continuate a recitare il Rosario tutti i giorni per ottenere la pace nel mondo e la fine della guerra". E da Medjugorje così ci esorta: "Il Rosario sia sempre nelle vostre mani, come segno per satana che mi appartenete..." (25.02.88). "Se volete, afferrate il Rosario! Ormai solo il Rosario può fare i miracoli nel mondo e nella nostra vita" (25.01.91). "Figlioli, il Rosario mi è particolarmente caro, attraverso di esso voi mi aprite il vostro cuore ed io posso aiutarvi " (25.08.97). Dopo il Crocifisso, la corona del Rosario è l'oggetto sacro più diffuso nel mondo cattolico. Molte volte nella storia con la corona del Rosario sono stati respinti i nemici di Dio e della Chiesa. San Domenico col S. Rosario vinse gli errori degli eretici e riaccese nei cuori il fervore verso una religiosità pura e fedele al Papa. In tutti i tempi difficili i Papi, da Leone XIII a Giovanni Paolo II, hanno sempre esortato i fedeli a recitare il S. Rosario per vincere i nemici della fede e trionfare sul male. Tante anime hanno trovato nel S. Rosario l'arma per vincere le loro difficoltà, ma soprattutto molti sofferenti recitando e meditando il S. Rosario hanno sofferto da eroi, hanno sopportato i dolori più forti, avendo sempre presente il Martire del Golgòta e la Madre dei dolori. Tanti ostacoli sono stati superati, tanti nemici sono stati vinti con questa arma potente. Sia esso, anche nel nostro breve pellegrinaggio terreno, il compagno fedele che ci porti vittoriosi alla meta del cielo: attraverso il S. Rosario infatti chiediamo a Maria di essere nostra "Madre di misericordia... adesso e nell'ora della nostra morte".

Citazioni: - Disse Maria: "Premunitevi della corona come di un'arma e fate che nelle vostre case risuoni questa formidabile preghiera, formidabile per potenza, per forza e per grazia. Nessun devoto del mio Rosario perirà" (Dagli scritti di un Missionario della Consolata). - S. Vincenzo de' Paoli: "Dopo la S. Messa, la devozione al Rosario ha fatto scendere nelle anime più grazie di tutte le altre devozioni, e con le sue "Ave Maria" compie più miracoli di ogni altra preghiera". - Il Santo Curato d'Ars: "Una sola 'Ave Maria' ben detta fa tremare l'inferno". - San Giovanni Bosco: "Il Rosario è una continuazione di Ave Maria, con le quali si possono combattere, vincere, distruggere tutti i demoni dell'inferno". - Lucia di Fatima: "Per il potere che il Padre ha dato, in questi ultimi tempi al Rosario, non c'è problema personale, nè familiare, nè nazionale, nè internazionale, che non si possa risolvere con il Rosario". - Non vi è male che possa resistere ad un Rosario intero comunitario pregato con il cuore (Veggente Vicka di Medjugorje). - Il Santo Rosario è compendio di tutto il Vangelo (Pio XII).