IL SACRAMENTO DELLA RICONCILIAZIONE

Mentre sei ancora in tempo pentiti delle tue colpe, per ottenere la salvezza; quando sarai partito da questo mondo, non potrai più fare penitenza, nè confessare i tuoi peccati. Mentre puoi essere ancora curato, affidati a Dio, tuo medico. Nel sacramento della riconciliazione Gesù ti ha preparato una medicina col suo sangue. Il sacramento della riconciliazione purifica la tua anima, ti rende gradito agli occhi di Dio e ti stimola a conformarli più intimamente a Cristo, facendoti più docile alla voce dello Spirito. E' un mezzo per riconciliarti con la Chiesa, corpo mistico di Cristo, alla quale hai inferto una ferita con la colpa; è lo sforzo sacramentalizzato di una nuova vita cristiana; è un secondo battesimo miracoloso: il fuoco del giudizio nel quale Dio ti fa passare è la tua redenzione in Cristo. Ricordati che il valore della tua confessione non si misura dalla sua durata, ma dal tuo dolore. Secondo le tue disposizioni riceverai gli effetti della remissione dei peccati. La confessione delle labbra, condizione del perdono, trae il suo valore dal sentimento del cuore. Il dolore, poi, non consiste tanto nel sentirlo, ma nel volerlo. Il tuo dolore sarà dettato dallo Spirito Santo se sarà fatto con soavità e non con violenza (Is 38,17). Se porti scuse per le tue colpe è segno che hai poco dolore. Piangi, finché puoi, le tue colpe; le lacrime sono il sangue dell'anima che, pentita, si confessa (Sant'Agostino, Sermones 351, 4-7). Non diffidare del perdono di Dio. Egli ha stabilito con te un'alleanza eterna (Ez 16,60). Gesù, che si dichiara inviato non per i giusti ma per i peccatori, ti accoglie con effusioni di misericordia, in un clima di festa e di perdono, cui si associa l'esultanza degli angeli del cielo. Il peccato non è vergognoso se non nel momento di commetterlo; ma, divenuto materia di confessione e di pentimento, ti reca salute. L'amore di Cristo crocifisso è più grande delle tue colpe. Il perdono accordato a Pietro a al buon ladrone stanno a testimoniare che nel cuore di Gesù c'è un amore infinito, capace di distruggere qualsiasi peccato confessato e pianto. Il Signore usa pazienza verso di te, non volendo che tu perisca, ma abbia modo di pentirti. Come la Maddalena inginocchiati pentito davanti al sacerdote, che tiene le veci di Cristo e per la cui virtù ricevi il perdono delle colpe. Cristo non vuol rimettere i tuoi peccati senza la Chiesa, né la Chiesa può rimetterli senza Cristo. Non c'è pace con Dio senza la pace con la Chiesa.

                                                                                 Francesco Bersini da: "La sapienza del Vangelo"