NON STANCARTI, SIGNORE, DI AMARCI!

Non stancarti, Signore, di amarci. Quando mi peso sulla bilancia del tuo amore, mi vergogno e mi confondo. Se io fossi al tuo posto, Signore, e avessi a che fare con un tipo come me, mi sarei già stancato. Ma tu, appunto perché sei Dio, non puoi stancarti di noi. Tu sei infinitamente giusto e la tua giustizia non vede solo le nostre debolezze, ma considera anche la fragilità delle nostre forze e il tremendo peso che dobbiamo portare ogni giorno. Ma tu, Signore, non stancarti di amarci! Quando ci rivelasti che sei nostro Padre e che noi possiamo e dobbiamo diventare tuoi figli, hai voluto comprometterti fino in fondo. Tu lo sai bene, lo sai meglio di noi cosa vuol dire essere padre e ti sei esposto così perché lo vuoi essere fino in fondo, fino alle estreme conseguenze. Tu, Signore, non conosci le mezze misure, per tutti gli attimi che formano gli anni della nostra vita, tu ci vedi e ci stai vicino. Non basta! A te proprio nulla sfugge: hai perfino detto che hai contato anche i capelli del nostro capo. Eppure, Signore, troppo spesso ci sentiamo afflitti e soli. Anche se tu sei vicino a noi. Quando arriveremo a capire che tu rispetti la nostra libertà, e che siamo noi a dover scoprire la tua presenza e la tua vicinanza, per poter gustare la tua infinita potenza? Nessuna creatura al mondo è più vicina a noi di te. Eppure ci sentiamo soli, perché siamo distratti. Ti preghiamo, o Signore, di sfruttare anche questa nostra pena della solitudine per provocare la nostra indifferenza, per chiamarci per nome, per scuoterci. Fratello mio, anche in questi momenti, qualunque sia il tuo stato d'animo, Dio è vicino a te per farti felice, se tu lo vuoi.

                                                                                                                       Gabriele Adani