Associazione Medjugorje Torino

dio mi chiama per nome

Dio era perfetto, beatissimo in se stesso; ma Egli volle creare un mondo per la sua gloria. Egli è l'Onnipotente ed avrebbe potuto fare ogni cosa da sè, ma fu sua volontà compiere i suoi disegni per mezzo di esseri da Lui creati. Noi siamo tutti creati per la sua gloria; noi siamo creati per fare la sua volontà.  Io sono creato per fare o per essere qualche cosa per cui nessun altro è creato; io occupo un posto mio nei piani di Dio: un posto da nessun altro occupato. Poco importa che io sia ricco, povero, disprezzato o stimato dagli uomini: Dio mi conosce e mi chiama per nome. Dio mi ha creato per rendergli qualche servizio ben definito: Egli mi ha affidato un lavoro che non ha affidato ad un altro. Io ho la mia missione: potrei non conoscerla mai in questa vita ma mi sarà rivelata nell'altra. In qualche modo io sono necessario ai suoi intenti, tanto necessario al posto mio quanto un Arcangelo al suo. Ho una parte in questa grande opera; sono un anello della catena, un legame tra le altre persone. Egli non ha creato me inutilmente. Io farò del bene, farò il suo lavoro. Sarò un angelo di pace, un predicatore della verità nel posto che Egli mi ha assegnato, anche senza che io lo sappia purché segua i suoi comandamenti e lo serva nella mia vocazione. Perciò voglio fidarmi di Lui: chiunque io sia, non posso mai venir gettato, via come cosa inutile. Se sono malato, la mia malattia può servirgli; se perplesso, la mia incertezza può servirgli, se sono nel dolore, il mio dolore può servire a Lui. La mia malattia, la mia incertezza, il mio dolore possono essere le cause necessarie a qualche grande opera che ci è del tutto incomprensibile. Egli non fa nulla inutilmente. Egli può prolungare la mia vita, Egli può accorciarla, Egli sa quello che fa, Egli può portare via i miei amici, può immergermi nella desolazione, opprimere il mio spirito, rendere incerto l'avvenire, eppure Egli sa quello che sta facendo.

Signore, io confido in Te interamente. Tu sei più saggio di me, più tenero per me di me stesso. Aiutami ad abbandonarmi totalmente alla tua volontà.

                                                                                           Card. J. H. Newman