FRA DORMIGLIONE

Noi abbiamo dei punti deboli sui quali siamo più attaccati e cadiamo. Così si rimane molto male specialmente quando si intende fare un cammino di fede. Per vincere questi punti deboli, dove maggiormente ci attacca il demonio, cosa si può fare?

A questa domanda Don Gabriele Amorth ha così risposto: "C'era in convento un fraticello, umile, umile. Era buono, era bravo, però diceva che aveva sempre molto sonno. I suoi superiori e confratelli asserivano, invece, che era un gran poltrone. Quando di notte suonava la campana perché i frati si dovevano alzare per andare a recitare il Mattutino, lui o arrivava in ritardo o non arrivava affatto. Ogni volta il superiore lo strapazzava, una volta lo mise addirittura in ginocchio al centro del refettorio... Gli altri frati lo avevano soprannominato 'Fra Dormiglione'. Lui le aveva provate tutte. Aveva trovato addirittura un sistema che faceva suonare una serie di sveglie, una dopo l'altra, ma senza esito voluto. Le prime volte gli era andata bene ed era arrivato puntuale per il Mattutino, ma poi con un gesto della mano le annullava tutte, tutto insonnolito e poi... continuava a dormire. Aveva combinato, allora, un altro congegno: una spranga di ferro che, collegata con la sveglia, se lui non si alzava, gli cadeva sulle gambe. La prima mattina che suonò la sveglia, era tale la paura della spranga di ferro che si svegliò subito e questa volta arrivò puntuale. La seconda mattina non fu così pronto, arrivò al Mattutino puntuale, ma tutto zoppicante perché la spranga di ferro gli era caduta sulle gambe. Ma la terza mattina aveva già trovato il rimedio: come suonava la sveglia lui in fretta ritirava le gambe e continuava a dormire rannicchiato come un riccio. Poi aveva trovato un altro sistema: aveva collegato con la sveglia un bidone d'acqua che, se lui non si fosse alzato, gli si sarebbe rovesciato sulla testa. La prima mattina andò bene, ma poi però, mezzo addormentato, con un gesto della mano riusciva ad allontanare il secchio che si versava per terra... e lui continuava a dormire.

Un bel giorno muore. Si presenta a Gesù tutto tremante pensando che Gesù, puntandogli il dito contro, gli avrebbe detto: 'Fra Dormiglione cosa credi tu, di entrare in Paradiso?'. Invece Gesù tutto festoso gli va incontro, lo abbraccia, lo bacia: 'Oh, carissimo, tu sei il mio prediletto!'. Fra Dormiglione dice: 'Ma Signore, tu ti sbagli, mi confondi con un altro. Io sono fra Dormiglione!'. E Gesù: 'Lo so, lo so'. 'Ma io non arrivavo mai puntuale al Mattutino!'. 'Lo so, ma tu non ti sei mai rassegnato a quel difetto, tu lo hai sempre combattuto nei più diversi modi! Vieni, vieni con me in Paradiso!'".

IL NOSTRO COMMENTO: Gesù ci giudicherà non in base ai risultati, ma alla "buona volontà" che abbiamo usata per giungere a vivere bene, anche se i risultati sono stati sovente scoraggianti.