Associazione Medjugorje Torino

I SANTI ... SONO UOMINI COME NOI

Sono stato incaricato di scrivere la vita di diversi santi, qualcuno già canonizzato, altri che non lo saranno mai, qualcuno ancora vivente. Forse qualcuno mi accuserà di protagonismo, di culto della personalità, ma posso assicurare che nessuno di loro, mentre era in vita, ha conosciuto la gloria, tutti sono passati per la via dell'umiliazione e della croce, uniche vie che conducono alla santità. Un certo Francesco, per seguire Cristo, si è messo contro l'autorità costituita, contro il padre, il vescovo, circondandosi di pezzenti, tanto da essere chiamato "il pazzerello di Dio". Giovanni della Croce fu messo in prigione; sant'Alfonso cacciato dalla congregazione che aveva fondato; don Bosco quando comincia ad occuparsi dei monelli di strada, viene ritenuto pazzo e alcuni amici tenteranno di farlo rinchiudere in manicomio. Il motivo fondamentale che mi ha guidato nello stendere queste biografie è stato presentare non santi "precostituiti", ma uomini come me, come te, che hanno subito tentazioni, incontrato ostacoli, difficoltà, incomprensioni di ogni genere, lottando con coraggio per vivere con coerenza la loro fede e fare della loro vita un dono di amore a Dio a servizio dei fratelli. I santi sono sempre esistiti nella Chiesa e continuano a fiorire nel suo grembo perché questa è la vocazione comune di ogni cristiano: "E' volontà di Dio - afferma San Paolo - che vi facciate santi". I santi sono i coraggiosi pionieri della marcia in avanti, i veri benefattori dell'umanità, persone che hanno compreso il grande valore della vita, la gioia di donare. Ci aiutano a scoprire il primato dell'assoluto di Dio in un mondo che proclama l'assoluto dell'uomo. Ci aiutano a toccare con mano la presenza di un Dio-Amore in una società che decreta la sua morte, la superiorità dello spirito sulla materia, i valori morali su quelli economici, l'essere sull'avere. Seminano briciole di eternità sulla fugacità del tempo, certezze assolute tra le incertezze in cui siamo sommersi, additano sentieri di luce, di giustizia e di libertà ai tanti prigionieri della colpa e dell'egoismo. Turbano i mediocri, scuotono gli indifferenti, svegliano i dormienti, condannano i disertori, gridano agli uomini di ogni tempo che solo l'amore è la sorgente vera della gioia e della vita.

                                                                                                         Antonio M. Alessi