OGNI GIORNO E' FESTA

Ogni atto buono ci mette in comunicazione diretta con Dio. Ogni preghiera fosse pure un pensiero, una invocazione, è un colloquio con Lui. Vivere continuamente alla sua presenza, essere sicuri che il suo amore ci accompagna in ogni momento della vita, deve riempirci il cuore di gioia. Per questo ogni giorno è festa. Anche la più piccola azione diventa un avvenimento che ci rende partecipi dell'opera salvifica di Cristo. Tenere in mano una scopa o una penna, fare il bucato o tenere una conferenza, praparare il pranzo o fare una lezione a scuola, curare un malato o correre in macchina, operare un paziente o lavorare in una officina... tutto questo è solo la scorza, la buccia che nasconde un frutto; quello che conta veramente è l'incontro con Dio, fare ogni cosa per amore. Un incontro che si rinnova ad ogni istante. Suona il telefono? Rispondiamo a Dio. Bussano alla porta? Andiamo ad aprire a Dio che viene a trovarci. Arriva una lettera? Aprila per vedere cosa ti dice Dio. E' ora di metterci a tavola? E' il Signore che ci chiama a gustare i suoi doni. E' tempo di andare a letto? E' il Signore che ci invita a ristorare le forze, spese durante il giorno per suo amore... Per chi crede, ogni giorno è sempre festa. I santi sono sempre stati assertori e diffusori di gioia. "Basta, Signore - pregava S. Francesco Saverio - altrimenti il cuore mi scoppia di gioia". "Noi facciamo consistere la santità, nello stare sempre allegri", ripeteva don Bosco al giovane Domenico Savio. Per chi crede, ogni giorno è festa!

                                                                                                                        Antonio M. Alessi