Associazione Medjugorje Torino

A QUALE VELoCITA' VIVIAMO

Qualunque cosa facciamo, in qualunque modo la facciamo, viviamo sempre alla velocità di sessanta secondi al minuto e di sessanta minuti all'ora. Anche se ci sembra che certe ore siano lunghissime e altre molto più brevi. Eppure noi viviamo e consumiamo la nostra vita con la velocità del tempo. Ad ogni aurora, con cui il sole annuncia il suo arrivo, ad ogni tramonto, con cui il sole ci saluta, noi facciamo un passo avanti nel cammino della nostra vita.

Solo chi è incosciente cammina ogni giorno senza rendersi conto del trascorrere delle ore, del passare del tempo. Ognuno di noi ha a sua disposizione tanti anni, tanti giorni e tante ore. Trascorsi i quali, anche noi, come tutti coloro che sono vissuti nei secoli scorsi, come coloro che abbiamo conosciuto e non sono più vicino a noi, dovremo lasciare la terra. Nessuno di noi conosce il suo momento, nessuno sa quanto tempo gli rimane ancora per riguadagnare il tempo perso, per riparare ad un passato deludente, per compiere quel bene che è necessario per non sciupare il grande dono della vita. Noi sappiamo solamente che il tempo vola, che il tempo passa. Ma perché dobbiamo vivere così assillati dal tempo? Perché siamo nel tempo per prepararci all'eternità. anche se siamo nati nel tempo, non siamo del tempo; la nostra casa non è nel tempo, ma nell'eternità. Siamo nati per l'eternità. Il tempo vola, ma l'eternità non finirà mai. Il tempo è per noi un'attesa, un breve periodo di preparazione, che deve servirci solo a dimostrare a Dio, nostro Creatore e Padre, che lo vogliamo liberamente conoscere, accettare e amare. Il tempo per noi è solo un breve periodo di esame per l'ammissione alla vita immortale, alla felicità senza fine. Noi, sulla terra, non viviamo veramente: non è vera vita questa. La vera vita deve ancora venire, perché Dio ci ha creati per vivere felici una vita senza fine e senza misura.

                                                                                                                   G. Adani