Associazione Medjugorje Torino

PAPA FRANCESCO: UN DONO DELLO SPIRITO SANTO

Dall'11 febbraio al 13 marzo 2013 abbiamo vissuto un'esperienza ecclesiale e storica inimmaginabile. Dall'annuncio delle dimissioni da parte di Benedetto XVI e il suo commiato coraggioso e umile, alla elezione del nuovo Vescovo di Roma Papa Francesco, sereno e forte, innamorato della Chiesa, è accaduto l'imprevedibile disegno della Provvidenza. Forse non ce ne rendiamo pienamente conto, ma siamo stati coinvolti e chiamati a vivere non passivamente un "tempo di Grazia" che la Provvidenza divina ha predisposto per iniziare un profondo rinnovamento dei cuori, prima nella Chiesa, e dalla Chiesa nel mondo.

Come a Pentecoste nel Cenacolo, un vento improvviso e gagliardo ha soffiato sulla Chiesa che era in preghiera: ha spalancato le finestre, sollevato la polvere, illuminato gli angoli oscuri, portato aria nuova. Ciò richiama alla mente le parole di S. Paolo agli Efesini: "Tutto quello che si manifesta è luce. Per questo è detto: 'Svegliati, o tu che dormi, risorgi dai morti e Cristo ti illuminerà'!". Queste parole, tratte da un inno battesimale, ci fanno presagire un "Battesimo di fuoco" che scenderà sulla Chiesa per fondere, plasmare, riempire di Spirito Santo e poi mandare alle genti, sino ai confini della terra. E' vero che tutti questi avvenimenti possono essere interpretati con una chiave di lettura diversa, puramente umana, ma tutto ciò nasce dal fatto che molti non capiscono che cosa è la Chiesa. "La Chiesa - dice il Cardinale Bagnasco presidente della C.E.I. - non è questo: è un sacramento, una realtà umana e divina dove l'invisibile si fa visibile. I discorsi sulle fazioni non hanno alcun riscontro nella realtà. Nelle riunioni, l'attenzione dei Cardinali è andata allo stato della Chiesa nel mondo. Dal ragionare insieme è andato emergendo il profilo che poi avrebbe preso un nome davanti al Giudizio Universale della Cappella Sistina. Chiamandosi Francesco, offrendo i gesti che ha già proposto, il nuovo Papa ci da una spinta decisa e decisiva su questa strada di rinnovamento e purificazione della vita cristiana e della Chiesa". Si è pregato, e pregato molto in questi giorni, e si dovrà pregare ancora più intensamente poiché il nostro nemico, il diavolo, tenterà di sedurci indicandoci le sue strade... Ma noi abbiamo sperimentato la verità delle parole cha da tanti anni la Madonna ci ripete: "Pregate! Sappiate che nella vita non c'è cosa più importante della preghiera. Desidero che la preghiera sia per voi vita!". Vita in ciascuno di noi, vita nelle nostre famiglie, vita nei giovani, che si preparano alla prima GMG in America Latina con un Papa Latino-americano: e sarà una GMG colma di sorprese. Dobbiamo abituarci alle sorprese che lo Spirito Santo ci riserva, senza misure. Dice ancora il Cardinale Bagnasco: "Lo Spirito Santo ci sta dicendo di seguire Dio e non i calcoli umani destinati ad essere scombinati dai Suoi pensieri, che non sono i nostri. Occorre essere sempre più docili, disponibili, più liberi da noi stessi per seguire le vie dello Spirito che a volte si aprono all'improvviso: il Papa che rinuncia al suo mandato, il nuovo Pontefice che viene dall'Argentina. Sono le sorprese di Dio, che con gesti potenti ci chiede una scelta: volete seguire me o le vostre pochezze? La libertà dello Spirito ci porterà lontano. Guardiamo avanti con fiducia, lasciamoci guidare. Quando il Papa ha parlato di 'camminare' forse intendeva esortarci a non restare ormeggiati nei nostri porticcioli; ma a prendere il largo e lasciarci condurre dal vento dello Spirito, dove Lui vuole".