Associazione Medjugorje Torino

MESSAGGIO DEL 25 NOVEMBRE 2019

CARI FIGLI, QUESTO TEMPO SIA PER VOI IL TEMPO DELLA PREGHIERA. SENZA DIO NON AVETE LA PACE. PERCIO', FIGLIOLI, PREGATE PER LA PACE NEI VOSTRI CUORI E NELLE VOSTRE FAMIGLIE, AFFINCHE' GESU' POSSA NASCERE IN VOI E DONARVI IL SUO AMORE E LA SUA BENEDIZIONE. IL MONDO E' IN GUERRA PERCHE' I CUORI SONO PIENI DI ODIO E DI GELOSIA. FIGLIOLI, L'INQUIETUDINE SI VEDE NEGLI OCCHI PERCHE' NON AVETE PERMESSO A GESU' DI NASCERE NELLA VOSTRA VITA. CERCATELO, PREGATE E LUI SI DONERA' A VOI NEL BAMBINO: CHE E' LA GIOIA E LA PACE! IO SONO CON VOI E PREGO PER VOI. GRAZIE PERCHE' AVETE RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.

Dal commento di Padre Livio Fanzaga. Il messaggio è tutto improntato al tempo di Avvento e di preparazione al Natale. La Madonna ci ripete che il progetto umano di un mondo bello e armonioso, ma senza Dio, non è possibile. E' un po' come la torre di Babele. Perché? Perché Gesù ha detto: "Senza di me non potete fare nulla!". E la Madonna va a fondo e ci dice che il mondo è in guerra perché i cuori sono pieni di odio e di gelosia. La guerra non è soltanto quella che si fa con le armi: vi è anche una guerra sociale, economica, vi è quella capillare che si fa tra le Nazioni, nei gruppi, nelle famiglie stesse... La Madonna ha un'espressione molto forte: questa invidia, cattiveria, questa inquietudine si vede negli occhi! Se "gli occhi sono lo speccio dell'anima" come dice la saggezza dei popoli, allora un cuore puro e buono, mite e gioioso, si vede negli occhi! Sicuramente gli occhi di una persona manifestano molto quello che ha nell'anima. La Madonna ci dice che il mondo non può avere la Pace perché ha con sè i germi del male, che sono dentro di noi. Questo ce lo dice Gesù: "Dal cuore dell'uomo escono le intenzioni cattive... Tutte queste cose cattive vengono dal di dentro e contaminano l'uomo" (Mt 7,21). E qui fa l'elenco di tutti i vizi e di tutti i peccati. La Madonna ci ricorda che il nostro progetto anticristico della pace non ha nessuna possibilità, perché è un progetto che elimina il Re della Pace, Gesù Cristo! "Per costruire la Pace dovete cercare Gesù. Cercatelo! Pregate! Cercatelo nel vostro cuore . E' lì che dovete costruire la Pace". Prima di tutto con la preghiera, con la quale il cuore si apre come un fiore che si apre al sole. Con la preghiera l'uomo vede la sua miseria, il suo peccato; e li presenta a Dio, affinché lavi il suo cuore e prepari Lui stesso la culla dove nascere in questo tempo di Natale! Questo è il percorso indicato dalla Madonna in tempo di Avvento. Nella preghiera, purificare il cuore con la conversione, la Confessione! Avete mai provato a fare un bella Confessione, a rimettere a posto la vita? Dopo di che, cosa sentite? La pace, la gioia; siete contenti e, partecipando alla S. Messa, sentirete la presenza di Gesù Bambino nel vostro cuore. E' un dono di Dio, ma è anche l'apertura nostra al "dono di Dio", che è la cosa più preziosa, il bene più grande che si possa avere nella vita! Quando uno è in pace, è sempre contento, di una contentezza che non finisce mai, perché hai dentro di te Dio! Se in una famiglia c'è anche una sola persona che ha questa pace, riesce a portare la pace attraverso il dialogo, la riconciliazione, la preghiera. La Madonna ha detto: "La Pace comincia dal cuore, accogliendo il Re della Pace". Per cambiare il mondo bisogna cambiare il cuore! Questo è il cristianesimo. Nel Natale 2012 la veggente Marija ebbe questa sorpresa: la Madonna non diede il messaggio ma, al momento del messaggio, il Bambino che teneva in braccio si è alzato e, con un tono solenne, quasi fosse un adulto ha detto: "Io sono il Re della Pace! Vivete i miei Comandamenti!". Accogliamo questo messaggio di Gesù: "Io sono la vostra Pace! Io porto la Pace nei vostri cuori, nelle vostre famiglie, nel mondo intero! Purché mi accogliate!". E noi? Dobbiamo essere come i pastori di Betlemme, come i Magi, che accolgono il Re della Pace e portano la sua Pace e la sua Luce a tutti quelli che non Lo conoscono. Così, ora incamminiamoci verso Natale nella gioia e nella speranza, nell'impegno di riannodare una stretta amicizia col Signore Gesù, per mezzo di Maria.