Associazione Medjugorje Torino

MESSAGGIO DEL 2 MARZO 2019

CARI FIGLI, VI CHIAMO APOSTOLI DEL MIO AMORE. VI MOSTRO MIO FIGLIO, CHE E' LA VERA PACE ED IL VERO AMORE. COME MADRE, MEDIANTE LA GRAZIA DIVINA, DESIDERO GUIDARVI A LUI. FIGLI MIEI, PER QUESTO VI INVITO AD OSSERVARE VOI STESSI PARTENDO DA MIO FIGLIO, A GUARDARE A LUI COL CUORE E A VEDERE, COL CUORE, DOVE SIETE VOI E DOVE STA ANDANDO LA VOSTRA VITA.

FIGLI MIEI, VI INVITO A COMPRENDERE CHE VIVETE GRAZIE A MIO FIGLIO, MEDIANTE IL SUO AMORE ED IL SUO SACRIFICIO. VOI CHIEDETE A MIO FIGLIO DI ESSERE CLEMENTE CON VOI, MA IO VI INVITO ALLA MISERICORDIA. GLI CHIEDETE DI ESSERE BUONO CON VOI E DI PERDONARVI, MA DA QUANTO TEMPO IO PREGO VOI, MIEI FIGLI, DI PERDONARE E AMARE TUTTI GLI UOMINI CHE INCONTRATE! QUANDO CAPIRETE COL CUORE LE  MIE PAROLE, COMPRENDERETE E CONOSCERETE IL VERO AMORE; E POTRETE ESSERE APOSTOLI DI QUELL'AMORE, MIEI APOSTOLI, MIEI CARI FIGLI. VI RINGRAZIO!

Dal commento di Padre Livio Fanzaga. Le parole chiave di questo messaggio sono "Amore" e "mio Figlio". E' un particolare invito a guardare a Gesù ed il suo Amore e a vivere questo Amore. L' "Ancella del Signore" viene a indicarci suo Figlio, perché Cristo, Figlio di Dio, è il cuore del cristianesimo. Ci sono correnti sotterranee, diaboliche, che vorrebbero negare la sua Divinità, negare la Divina Rivelazione, la Redenzione, e l'unicità della Salvezza che viene da Cristo. Questo messaggio ha il taglio di un esame di coscienza: cioè la Madonna ci invita a metterci davanti a suo Figlio, guardare a Lui e guardare a noi per vedere dove noi dobbiamo cambiare... Questa è la sua missione: riportarci sempre al cuore della fede, che è il Figlio di Dio fatto Uomo e ci ha redento con la sua Passione e la sua Risurrezione che è l'unica fonte di salvezza per il genere umano. Ella ci dice: "Vi mostro mio Figlio". Non c'è nessun altro da guardare; tutti gli altri sono false luci, falsi salvatori. Cristo è il vero Amore, diverso dall'amore del mondo, che è una specie di filantropia spesso usata per scopi di dominio e di potere sugli altri. Poi la Madonna, come Madre, in forza di quel compito materno che Gesù le ha affidato ai piedi della Croce, con l'aiuto della Grazia divina, vuole guidarci sino a Lui. Ce lo mostra e ci guida fino a Lui: questo dobbiamo fare! In questo tempo di oscuramento della fede nei cuori, Lei ci mostra Cristo e ci guida a Lui. Poi la Madonna ci invita a fare un esame di coscienza guardandoci in uno specchio reale. Dobbiamo guardare a noi stessi come ci guarda Gesù: in Cristo guardiamo la nostra miseria e la sua Misericordia. Guardiamo l'Amore di Dio guardando il Crocifisso. Diceva S. Caterina da Siena: "Chi è quello stolto bestiale che, vedendosi così amato, non riami?". Nello stesso tempo guardiamo a noi per vedere come siamo e la nostra miseria... Guardiamo col cuore, come guardiamo Gesù Risorto, come guardiamo l'Eucaristia. Gesù ci ama, è il nostro Salvatore e Redentore, e noi? Siamo sulla via della luce o delle tenebre?  Se vediamo che la nostra vita va in rovina, non rimandiamo la conversione. Infine la Madonna ci ricorda che non possiamo chiedere a Gesù di perdonarci, se non perdoniamo anche noi agli altri, con cuore misericordioso. Non c'è fratellanza vera fra gli uomini che non venga dall'Amore di Cristo. L'Amore di Cristo unisce gli uomini ed è la nostra testimonianza di amore, del suo Amore, che rende possibile la diffusione di questo Amore.