Dopo anni di buio, Tomàs si convertì e ritornò cattolico riscoprendo il diavolo e la necessità di avvertire gli altri sui suoi inganni.
All’età di 17 anni, Tomás Heduan ricevette una profezia che cambiò radicalmente il corso della sua vita. Un amico, mostrando un’immagine di una loggia massonica, gli disse: «Un giorno apparterrai a loro». Questo presagio si avverò quattro anni dopo. L’iniziazione si svolse in un ambiente carico di mistero, dove domande inquietanti lo portarono a riflettere profondamente sulla sua fede. La sua risposta, un chiaro desiderio di continuare, segnò l’inizio di un lungo cammino lontano dalla Chiesa cattolica.
L’iniziazione nella Massoneria
L’atmosfera del rito massonico era inquietante, con pareti nere, teschi e spade puntate verso di lui. Quello che doveva essere un’apertura verso la luce si trasformò rapidamente in un percorso di oscurità. Tomás, abbandonando la sua educazione cattolica a causa delle incoerenze che osservava negli uomini di Chiesa, si immerse nel mondo massonico, guidato dalla sua sete di conoscenza.
- Voleva imparare tutto.
- Scalò rapidamente i gradi della loggia: da apprendista a compagno, fino a maestro.
Ogni avanzamento significava nuove rivelazioni, ma anche crescente inquietudine. In particolare, il passaggio al grado di Maestro si rivelò traumatico, evocando la presenza della morte. La simbologia massonica, inizialmente affascinante, cominciò a generare in lui dubbi e ansie. Tomás iniziò a percepire il carattere anti-cristiano dell’organizzazione, un segnale di un cambiamento interiore imminente.
La ricerca della verità
La pandemia, con il lockdown, rappresentò un momento cruciale nella vita di Tomás. Costretto a riflettere, iniziò a esplorare il significato dell’esistenza attraverso ricerche online, avvicinandosi a pensatori e apologeti cristiani. Scoprì che la creazione divina non era solo un atto di potere, ma un’opera d’amore. L’idea di un Dio che si interessa dell’umanità contrapponeva nettamente la visione massonica del Grande Architetto dell’Universo, distante e indifferente. Tomás si rese conto che la verità non poteva essere soggettiva, come sostenuto dalla Massoneria, ma doveva essere oggettiva e accessibile a tutti.

La riconciliazione con Dio
Nel giugno 2022, Tomás decise di lasciare la Massoneria. La sua scelta fu accompagnata da un profondo senso di contrizione e rimpianto. L’atto di riconciliarsi con Dio avvenne attraverso la confessione, un momento liberatorio che Tomás descrive come il sollevarsi di un peso enorme. Dopo aver condiviso 12 pagine di peccati, ricevette l’assoluzione, un’esperienza che riempì il suo cuore di gioia e felicità. Finalmente, la comunione rappresentò il suo ritorno a casa, un momento di grazia e rinnovamento spirituale.
Oggi, Tomás Heduan vive una vita di fede attiva, pregando quotidianamente e partecipando regolarmente alla Messa. Ha deciso di utilizzare la sua esperienza per mettere in guardia gli altri sui pericoli della Massoneria, avviando un canale YouTube dedicato a condividere le sue conoscenze e dissuadere i curiosi dall’entrare in quella che considera una setta ingannevole. La sua testimonianza è un richiamo alla ricerca della verità e alla necessità di una solida formazione religiosa, elementi essenziali per evitare gli inganni che possono allontanare dalla vera fede in Cristo.