Il card. Pell e monsignor Anthony Fisher
La sopravvivenza miracolosa di un bambino per intercessione del cardinale George Pell? Il racconto di Mons. Anthony Fisher
Dopo 52 minuti senza respirare, il piccolo Vincent è stato dimesso dall’ospedale senza danni. Fisher ha condiviso questa straordinaria storia durante un evento per la presentazione di un libro sul card. Pell.
L’Arcivescovo di Sydney, Mons. Anthony Fisher, ha condiviso una storia incredibile di speranza e fede. Durante la presentazione di un libro dedicato al cardinale George Pell, Fisher ha raccontato la miracolosa sopravvivenza di un bambino di 18 mesi, Vincent, che ha affrontato una situazione critica in Arizona. Il piccolo è stato dimesso da un ospedale di Phoenix dopo essere rimasto senza respirare per ben 52 minuti a causa di una caduta in piscina.
La narrazione di Fisher è intrisa di fede e di un forte senso di comunità. I genitori di Vincent, in un momento di disperazione, hanno pregato chiedendo l’intercessione del cardinale Pell. Questa richiesta è diventata un faro di speranza per la famiglia, che ha trovato conforto nella fede cattolica. Durante i dieci giorni di ricovero di Vincent, un sacerdote, zio del bambino, ha contattato padre Joseph Hamilton, ex segretario personale di Pell, per chiedere preghiere. Questo gesto evidenzia come la comunità cattolica si unisca nei momenti di crisi, invocando l’intercessione di figure venerabili.
Il legame tra Vincent e il cardinale Pell si è rafforzato ulteriormente, poiché la famiglia ha avuto l’opportunità di incontrare Pell durante una visita a Phoenix nel 2021. In quell’occasione, il cardinale ha celebrato una “Messa bianca” dedicata ai professionisti della salute, un evento che sottolinea l’importanza della spiritualità nella cura sanitaria. La Messa bianca rappresenta un momento di riconoscimento e benedizione per coloro che si dedicano al servizio degli altri, un principio fondamentale della tradizione cristiana.
Il cardinale Pell, la cui vita è stata segnata da sfide e controversie, è deceduto a Roma nel gennaio 2023. Il suo contributo alla Chiesa e alla comunità cattolica è stato significativo e ora la sua figura è al centro di un possibile processo di beatificazione. Secondo le norme della Chiesa, è richiesto un miracolo riconosciuto per avanzare in questo processo, rendendo la storia di Vincent ancora più rilevante.
La Chiesa Cattolica segue un rigoroso protocollo per la valutazione di presunti miracoli. Ogni evento considerato miracoloso deve essere sottoposto a un’analisi scientifica e medica approfondita per escludere qualsiasi spiegazione naturale. Questo processo meticoloso dimostra la serietà con cui la Chiesa affronta tali affermazioni, cercando di mantenere un equilibrio tra fede e ragione.
La storia di Vincent non è solo una testimonianza di una sopravvivenza miracolosa, ma anche un richiamo alla potenza della preghiera e alla comunità di fede che si unisce nei momenti di bisogno. La figura di George Pell, con il suo lascito e la sua intercessione, continua a ispirare e portare speranza in un mondo che, a volte, sembra smarrirsi nella ricerca di significato e salvezza.