Associazione Medjugorje Torino

MESSAGGIO DEL 25 MARZO 2018

CARI FIGLI, VI INVITO A STARE CON ME NELLA PREGHIERA, IN QUESTO TEMPO DI GRAZIA IN CUI LE TENEBRE LOTTANO CONTRO LA LUCE. FIGLIOLI, PREGATE, CONFESSATEVI ED INIZIATE UNA VITA NUOVA NELLA GRAZIA.

DECIDETEVI PER DIO E LUI VI GUIDERA' VERSO LA SANTITA',  E LA CROCE SARA' PER VOI SEGNO DI VITTORIA E DI SPERANZA. SIATE FIERI DI ESSERE BATTEZZATI E SIATE GRATI NEL VOSTRO CUORE DI FAR PARTE DEL PIANO DI DIO. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.

Dal commento di Padre Livio Fanzaga. Il tempo di Grazia va dalla prima alla seconda venuta di Cristo. In particolare nella Settimana Santa, nella quale siamo chiamati, e con noi tutta la Chiesa, a rivivere il Mistero della Passione Morte e Risurrezione del Signore, è tempo di Grazia. In tutto il tempo di Grazia è presente il mistero del male, in quanto al "mistero d'iniquità" come dice S. Paolo, è concesso di agire sino alla fine dei tempi. Quindi le tenebre sono all'assalto nel tentativo di riprendersi il dominio del mondo e di sottrarre le anime alla Grazia della Redenzione e portarle sulla via della rovina. La Madonna fa cenno alla grande battaglia che è in atto da tempo e che è nella fase culminante tra l'impero delle tenebre e la luce: la Luce di Cristo, la Luce della Chiesa, la Luce di ogni cristiano. Quindi ci invita non soltanto a pregare con Lei ma a "stare con Lei in preghiera". Deve essere un atteggiamento stabile, specialmente in questi giorni: passare la Settimana Santa con Maria, uniti a Lei a contemplare la Croce, a pregare ai piedi della Croce, a testimoniare la Grazia della Croce. Viviamo la Settimana Santa con Maria per poter essere anche noi vincitori. Chi è stato con Maria, come le pie donne e come Giovanni, sono stati vincitori; chi non lo è stato, si è sbandato, è fuggito, ha avuto uno smarrimento. Ed è stata poi la Madonna che li ha radunati nel Cenacolo, li ha fortificati, li ha guidati nella fede. Ci sono tre imperativi collegati: pregate, confessatevi, e iniziate una vita nuova nella Grazia. Sono tre imperativi connessi: nella preghiera prepariamo la nostra confessione, facciamo la nostra revisione di vita, ci mettiamo ai piedi della Croce e decidiamo la nostra conversione. La confessione è veramente efficace se ci pentiamo dei nostri peccati e vogliamo iniziare una vita nuova, nella Grazia. Con la Confessione inizia per noi una vita nuova: ci decidiamo per Dio e Lui ci guiderà verso la santità; in questo cammino la Croce di Cristo a cui noi guarderemo, sarà trionfo sul peccato e segno di speranza per la Vita Eterna. Poi la Madonna ci ricorda che nella Veglia Pasquale del Sabato Santo vengono battezzati molti catecumeni, in tutta la Chiesa. Nello stesso tempo i fedeli sono chiamati a rinnovare le proprie promesse battesimali. Ecco perché ci dice di sentirci fieri di essere battezzati. Questa fierezza, questo santo orgoglio di essere cristiani, questa gioia di appartenere al mistero della Salvezza che è la Chiesa, ci colma il cuore di gratitudine. Tutti i battezzati sono chiamati a far parte del piano di Dio, a far parte della Chiesa, che è strumento di salvezza per l'umanità. Tutti siamo chiamati ad aiutare la Madonna a portare le anime a Dio, a salvare le anime: con la preghiera, la testimonianza, le opere di carità spirituale e materiale. Nessuno ci conosce a fondo più della Madonna, conosce le  nostre qualità e le nostre debolezze, nessuno più di Lei ci ama ed è capace di rialzarci a volo d'aquila verso la santità. Laciamoci guidare dalla Regina della Pace!