Associazione Medjugorje Torino

MESSAGGIO DEL 2 AGOSTO 2017

CARI FIGLI, PER VOLONTA' DEL PADRE CELESTE, COME MADRE DI COLUI CHE VI AMA, SONO QUI CON VOI PER AIUTARVI A CONOSCERLO, A SEGUIRLO. MIO FIGLIO VI HA LASCIATO LE IMPRONTE DEI SUOI PASSI, PERCHE' VI FOSSE PIU' FACILE SEGUIRLO,

NON TEMETE, NON SIATE INSICURI. IO SONO CON VOI! NON FATEVI SCORAGGIARE, PERCHE' SONO NECESSARI MOLTA PREGHIERA E SACRIFICIO PER QUELLI CHE NON PREGANO, NON AMANO E NON CONOSCONO MIO FIGLIO. AIUTATELI VEDENDO IN LORO DEI VOSTRI FRATELLI. APOSTOLI DEL MIO AMORE, PRESTATE ASCOLTO ALLA MIA VOCE IN VOI, SENTITE IL MIO MATERNO AMORE. PERCIO' PREGATE: PREGATE OPERANDO, PREGATE DONANDO. PREGATE CON AMORE, PREGATE CON LE OPERE E CON I PENSIERI, NEL NOME DI MIO FIGLIO. QUANTO PIU' AMORE DARETE, TANTO PIU' NE RICEVERETE. L'AMORE SCATURITO DALL'AMORE ILLUMINA IL MONDO. LA REDENZIONE E' AMORE, E L'AMORE NON HA FINE, QUANDO MIO FIGLIO VERRA' DI NUOVO SULLA TERRA, CERCHERA' L'AMORE NEI VOSTRI CUORI. FIGLI MIEI, LUI HA FATTO PER VOI  MOLTE OPERE D'AMORE, IO VI INSEGNO A VEDERLE, A COMPRENDERLE E A RENDERGLI GRAZIE AMANDOLO E PERDONANDO SEMPRE DI NUOVO IL PROSSIMO. PERCHE' AMARE MIO FIGLIO VUOL DIRE PERDONARE. NON SI AMA MIO FIGLIO SE NON SI RIESCE A PERDONARE IL PROSSIMO, SE NON SI RIESCE A CERCARE DI CAPIRE IL PROSSIMO, SE LO SI GIUDICA, FIGLI MIEI, A COSA VI SERVE LA PREGHIERA SE NON AMATE E NON PERDONATE? VI RINGRAZIO!

Dal commento di Padre Livio Fanzaga. La Madonna apre il messaggio con un'affermazione solennissima: ci dice chi è Lei, da chi è stata inviata e per qual fine è stata inviata. Colloca la sua presenza di "ancella del Signore" in una cornice Trinitaria. Viene per farci conoscere il Figlio suo Gesù, che è l'Amore ed ha lasciato le impronte dei suoi passi nel Vangelo, perché noi potessimo umilmente seguirlo. Ella sa che siamo collocati nel contesto di una grande apostasia, molti perdono la fede. Ma Lei ci ripete: "Non temete! Io sono con voi!". Ci ha rassicurato più volte: "Il mio Cuore Immacolato trionferà!", In questo combattimento spirituale sono in palio le anime, di cui satana vuole impadronirsi. La Madonna è con noi ed ha bisogno di noi per aiutare quelli che la potenza del male vuole portare con sé, poiché non pregano, non amano, non conoscono l'Amore salvifico di Gesù. La battaglia escatologica è ben chiara: è in palio la salvezza eterna delle anime. La Madonna ci ha ripetuto più volte: "Voglio salvare tutti i miei figli! Li voglio tutti con me in Paradiso!". Molti sono trascinati dalla potenza del male e dell'errore. "Voi non giudicateli, non condannateli, ma amateli e cercate di salvarli". Come? Con la preghiera totale, incessante, "siate in continua missione, tutto quello che fate, fatelo per Dio, per le anime. Pregate sotto l'impulso dell'amore: pregate operando, pregate nel nome di Gesù, assimilati a Gesù". La vera rivoluzione che può salvare l'uomo è l'Amore di Dio che è stato diffuso nel mondo perdonando i peccati e purificando le anime. Amore, la cui fonte è il Cuore di Cristo. La Redenzione del mondo consiste nella comunicazione dell'Amore, che da Dio scende nei nostri cuori e che noi doniamo agli altri. E qui la Madonna dice: "Quando mio Figlio verrà di nuovo sulla terra, cercherà l'amore nei vostri cuori". Sappiamo che la venuta di Cristo sulle nubi del cielo è appesa ad ogni istante della storia umana, quindi può venire in qualsiasi momento. Dipende esclusivamente dalla volontà di Dio, E qui la Madonna ci ricorda che quando il Figlio suo verrà di nuovo sulla terra "cercherà l'amore nei nostri cuori". Gesù è Colui che è l'Amore, che ha fatto tutto per Amore e Lei ci insegna a vedere le sue opere, soprattutto il dono della Sua vita sulla Croce. Il culmine della Redenzione è avvenuto sulla Croce, quando Gesù ha chiesto al Padre il perdono dei  nostri peccati. Il prossimo va amato e perdonato sempre di nuovo, 70 x 7, sempre di nuovo, con pazienza, "perché amare mio Figlio vuol dire perdonare". Bisogna amare anche noi stessi, accettare le nostre miserie con umiltà, chiedere a Dio la grazia nel perdono e la grazia di risorgere. Se siamo in difficoltà a perdonare il prossimo, pensiamo quante volte Dio ha dovuto perdonare noi! La preghiera deve nascere dall'amore e deve esrpimersi nel perdono.