Associazione Medjugorje Torino

MESSAGGIO DEL 25 GIUGNO 2017

CARI FIGLI! OGGI DESIDERO RINGRAZIARVI PER LA VOSTRA PERSEVERANZA ED INVITARVI AD APRIRVI ALLA PREGHIERA PROFONDA. FIGLIOLI, LA PREGHIERA E' IL CUORE DELLA FEDE E DELLA SPERANZA NELLA VITA ETERNA.

PERCIO' PREGATE COL CUORE FINO A CHE IL VOSTRO CUORE CANTI CON GRATITUDINE A DIO CREATORE CHE VI HA DATO LA VITA. FIGLIOLI, IO SONO CON VOI E VI PORTO LA MIA BENEDIZIONE MATERNA DELLA PACE. GRAZIE PER AVER RISPOSTO ALLA MIA CHIAMATA.

Dal commento di Padre Livio Fanzaga. La Madonna ha iniziato il suo messaggio ringraziandoci per la perseveranza. Altre volte, all'anniversario, ha ringraziato per la numerosa presenza, perché ciò la fa contenta. Ma ora ringrazia tutti quelli che, avendo iniziato, non si sono persi per strada: primi fra tutti, la Parrocchia di Medjugorje ed i 6 veggenti. E poi tutti coloro che hanno risposto alla chiamata, senza voltarsi indietro e hanno seguito la Regina della Pace. La perseveranza è un principio fondamentale della vita spirituale. Ricevere le grazie è molto importante, perché dobbiamo farle fruttificare, non dobbiamo farcele rubare dal demonio! Rappresentano una grande responsabilità per noi, di cui dovremo rendere conto a Dio. Infatti, la Madonna  ha detto nei suoi messaggi che un giorno dovremo rispondere davanti a Lei e davanti a Dio di come avremo accolto i messaggi che ci ha dato... Se abbiamo perseverato, rallegriamoci. Il suo ringraziamento è anche un incoraggiamento a continuare, malgrado le inevitabili difficoltà che si incontrano lungo la strada. Ma la Madonna non si ferma lì e ci invita di nuovo ad aprirci ad una preghiera più profonda. Che significa? Vuole portarci ad una preghiera che sia veramente un'unione con Cristo, che sia un tu per tu con Dio, una preghiera dalla quale usciamo cambiati, nella quale ci siamo lasciati illuminare dalla Sapienza di Dio, ci siamo lasciati purificare dalla sua Grazia; una preghiera nella quale abbiamo deciso di essere a totale disposizione del Regno di Dio. Questa è la preghiera prodonda. Quindi la Madonna ci invita a non fermarci alla preghiera vocale (che ha pure il suo valore) ma a giungere ad una preghiera nella quale ci trasformiamo in Cristo e Cristo diventa sempre più vivo e operante in noi, perché dimora in noi, Oggi è necessaria questa preghiera profonda: perché molti perdono la fede quasi senza accorgersene, poiché vivono in un mondo inquinato dall'incredulità, dallo scetticismo, dal dubbio e dalla menzogna. Accade che se uno non ha una preghiera profonda, la sua fede si indebolisce e anche la speranza nella Vita Eterna si attenua, Molti battezzati, fra noi, hanno una fede che è un lucignolo fumigante. Perché tutto questo? Perché se pregano qua e là, la preghiera non tocca il cuore, non lo cambia, non illumina la mente, non diventa operante la presenza di Dio in quell'anima. E quando non si gusta la presenza di Dio in noi, è facile dubitare, farsi sedurre dalla via larga dell'effimero, lasciarsi abbagliare dalle false verità, e anche perdere la fede. Quindi oggi, per ritrovare la fede e la speranza nella Vita Eterna e il desiderio di Dio, dobbiamo cooperare all'azione di Dio che vuole cambiare il nostro cuore, Dobbiamo perseverare nella preghiera che nasce dal cuore stesso. Si può cominciare con una preghiera di domanda in cui si chiede a Dio di illuminarci e aiutarci, per poi giungere alla preghiera in cui si adora Dio e lo si ringrazia, adorandolo: come ha fatto San Francesco. Egli, sofferente e quasi cieco, arrivò ad una preghiera di gioia e gratitudine, di lode a Dio Creatore che non solo ci ha dato l'esistenza, ma anche la vita soprannaturale, la divina figliolanza. Dunque, la Regina della Pace ci ha dato due temi; la perseveranza con la quale dobbiamo resistere ogni giorno, e l'invito alla preghiera profonda del cuore, per arrivare alla preghiera di gratitudine e cantare anche per le sofferenze e le croci. Tutto questo, nella preghiera, diventa grazia e perfino gioia.